POLEMICHE AD ALTA QUOTA

Aeroporto L’Aquila, trattative per i primi voli. De Matteis, «piano industriale oscuro»

«Il Comune chiarisca aspetti ancora poco chiari»

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Aeroporto L’Aquila, trattative per i primi voli. De Matteis, «piano industriale oscuro»
«Il Comune chiarisca aspetti ancora poco chiari»  
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L'AQUILA. Cosa prevede esattamente il piano industriale dell'aeroporto dei Parchi dell'Aquila per quanto riguarda il numero dei passeggeri trasportati?.
 
 
 Se i 60 assunti dalla società di gestione andranno a lavorare per 2 anni fuori città, chi si occuperà dell'attività dello scalo quando aprirà? Cosa significa la dicitura 'numero esiguo di passeggeri' contenuta nel piano industriale della società di gestione e in che modo è legata al progetto del centro commerciale 'Zafferano Rosso', di cui si parla all'interno dello stesso documento?
 Sono solo alcuni degli interrogativi lanciati ieri mattina all'Emiciclo dal vicepresidente vicario del Consiglio regionale Giorgio De Matteis, che e' tornato a intervenire sulla vicenda dello scalo aquilano.
Nei giorni scorsi è arrivata la certificazione necessaria per far partire i voli commerciali http://www.primadanoi.it/news/cronaca/544097/Abruzzo--Aeroporto-L-Aquila-.html
La Xpress sta lavorando senza sosta e si ipotizza che un primo volo possa partire addirittura prima dell’Immacolata. Insomma sembra in teroia quasi fatta.
La società è in trattativa con alcune compagnie tra le quali la svizzera Darwin e una francese indirizzata sui voli turistici verso la Corsica e la Costa Azzurra. In ballo anche la compagnia italiana Sky Bridge che al momento utilizza lo scalo di Perugia.
E intanto le polemiche proseguono.
«E' il Comune dell'Aquila, proprietario dell'infrastruttura - ha spiegato De Matteis - a doverci dare delle risposte, così come quelle a tante altre domande. Come Regione verificheremo anche l'aspetto degli 800mila euro che il gestore riceverà per le 60 assunzioni, sulla base del bando 'Lavorare in Abruzzo', perchè lascia perplessi la circostanza che questo personale tutto farà, tranne che operare nella nostra regione, dato che sarà destinato a percorsi di formazione di 24 mesi in altri scali italiani».
De Matteis ha poi voluto ricordare gli investimenti della Regione sull'aeroporto dell'Aquila. «Ai tempi della Giunta Pace - ha rimarcato - abbiamo destinato 2 milioni di euro per l'infrastruttura, a cui si aggiungono i 2 milioni e 800mila euro di Fondi Fas deliberati dall'attuale maggioranza su mia sollecitazione. Senza considerare gli 800mila euro del bando per le assunzioni. Forse, allora, non è corretto che il sindaco Cialente continui a sostenere che la Regione non si interessa di questo scalo»
 L'AQUILA. Cosa prevede esattamente il piano industriale dell'aeroporto dei Parchi dell'Aquila per quanto riguarda il numero dei passeggeri trasportati?.   Se i 60 assunti dalla società di gestione andranno a lavorare per 2 anni fuori città, chi si occuperà dell'attività dello scalo quando aprirà? Cosa significa la dicitura 'numero esiguo di passeggeri' contenuta nel piano industriale della società di gestione e in che modo è legata al progetto del centro commerciale 'Zafferano Rosso', di cui si parla all'interno dello stesso documento? 

Sono solo alcuni degli interrogativi lanciati ieri mattina all'Emiciclo dal vicepresidente vicario del Consiglio regionale Giorgio De Matteis, che e' tornato a intervenire sulla vicenda dello scalo aquilano.Nei giorni scorsi è arrivata la certificazione necessaria per far partire i voli commerciali

La Xpress sta lavorando senza sosta e si ipotizza che un primo volo possa partire addirittura prima dell’Immacolata. Insomma sembra in teroia quasi fatta. La società è in trattativa con alcune compagnie tra le quali la svizzera Darwin e una francese indirizzata sui voli turistici verso la Corsica e la Costa Azzurra. In ballo anche la compagnia italiana Sky Bridge che al momento utilizza lo scalo di Perugia.E intanto le polemiche proseguono.

«E' il Comune dell'Aquila, proprietario dell'infrastruttura - ha spiegato De Matteis - a doverci dare delle risposte, così come quelle a tante altre domande. Come Regione verificheremo anche l'aspetto degli 800mila euro che il gestore riceverà per le 60 assunzioni, sulla base del bando 'Lavorare in Abruzzo', perchè lascia perplessi la circostanza che questo personale tutto farà, tranne che operare nella nostra regione, dato che sarà destinato a percorsi di formazione di 24 mesi in altri scali italiani».De Matteis ha poi voluto ricordare gli investimenti della Regione sull'aeroporto dell'Aquila. «Ai tempi della Giunta Pace - ha rimarcato - abbiamo destinato 2 milioni di euro per l'infrastruttura, a cui si aggiungono i 2 milioni e 800mila euro di Fondi Fas deliberati dall'attuale maggioranza su mia sollecitazione. Senza considerare gli 800mila euro del bando per le assunzioni. Forse, allora, non è corretto che il sindaco Cialente continui a sostenere che la Regione non si interessa di questo scalo»