SERIE B

Virtus Lanciano. Baroni: «guardiamo avanti». Mercato: arriva il difensore Ferrario

Ieri il decennale della scomparsa dello storico presidente Ezio Angelucci

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LANCIANO. Può una sconfitta rovinare quanto di straordinario e buono è stato fatto nelle precedenti undici giornate di campionato? Assolutamente no, anche perché la Virtus Lanciano, persa l'imbattibilità, ha comunque affrontato il match col Modena con il giusto piglio, rischiando poco e venendo punito su una topica colossale della terna arbitrale. Il risultato di pareggio sarebbe stato il più giusto, ma i frentani hanno ben poco da rimproverarsi.
Sabato per il pronto riscatto arriverà al Biondi in Siena, reduce da una serie di risultati tutt'altro che esaltanti. I toscani, sulla carta una delle formazioni meglio attrezzate per il salto di categoria, rappresenteranno per i rossoneri una vera e propria prova di esame per testare la condizione dell'undici di Baroni dopo la prima sconfitta in questa B.
«Gli errori arbitrali ci stanno» – ha raccontato in conferenza stampa il tecnico della Virtus, Marco Baroni – «peccato soprattutto per la sconfitta ma resta la prestazione comunque positiva. A fine gara i giocatori del Modena hanno esultato parecchio per il risultato e questo ci nobilita perché vuol dire che eravamo temuti. Noi non possiamo puntare a traguardi che puntano altre società perché il Lanciano deve pensare giornata per giornata guardando ai suoi obiettivi».
Nel frattempo oggi dovrebbe essere il giorno decisivo per la firma di Stefano Ferrario, giocatore classe 1985 svincolato dal Lecce. Il difensore, che verrebbe acquistato come alternativa al duo Troest-Amenta, arriva da una squalifica di 6 mesi per omessa denuncia nel caso riguardante l'ultimo filone sul calcioscommesse.
Intanto il giudice sportivo ha squalificato per una giornata Falcinelli. L'attaccante frentano con ogni probabilità verrà rimpiazzato dal primo minuto da Plasmati, Gatto o Turchi. In questi ultimi 2 casi Thiam verrebbe dirottato nel mezzo. Nessuno squalificato invece tra le fila del Siena.
Ieri infine è stato il giorno del decimo anniversario della morte di Ezio Angelucci, storico presidente che ha portato il Lanciano dai campi polverosi dell'Eccellenza e Promozione al grande palcoscenico della Serie C2 prima e C1 poi. Con Angelucci i frentani avevano anche sfiorato la Serie B nel campionato 2001/2002, quando furono sconfitti in semifinale play-off dal Taranto. Il 5 novembre dell'anno dopo la scomparsa di quello che resterà per sempre “il presidente del Lanciano Calcio”, prima dell'avvento dei Maio nel 2008 e la nuova denominazione del club in Virtus Lanciano 1924.
Andrea Sacchini