COLPI AI PORTAVALORI

Rapina a portavalori: legale arrestato: «accuse infondate e inverosimili»

Ieri l’arresto di Marcello Langianese

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3704


CHIETI. «E' l'ordinanza più inverosimile che abbia mai letto e la difesa è in grado di confutare documentalmente l'infondatezza delle accuse».
A sostenerlo è l'avvocato Rosario Greco, legale di Marcello Langianese, di 51 anni, arrestato ieri, dai Carabinieri del Nucleo investigativo di Chieti e del Comando Provinciale di Bari, con l'accusa di rapina aggravata, porto e detenzione di armi, esplosione di colpi d'arma da fuoco in luogo pubblico e ricettazione; l'uomo è accusato di avere partecipato all'assalto al portavalori della società di vigilanza "Aquila" avvenuto la sera del 7 novembre 2011 nel centro abitato di Ortona.
All'epoca dei fatti Langianese era il presidente in carica dell'Oer, operatori emergenza radio di Bari, una delle tante associazioni di soccorso riferimento per il 118, con sede in via Napoli. L'uomo, ora dipendente di una società di impianti di Giovinazzo, non avrebbe fornito un alibi valido agli investigatori. In base alle indagini è emerso che Langianese aveva chiesto un giorno di permesso in coincidenza con quello della rapina. Ascoltato dai magistrati, avrebbe riferito di essere stato ingaggiato per trasferire il camion Fiat Iveco - che fu usato per speronare il portavalori - a Ortona per 500 euro; poi, sentito di nuovo, si sarebbe contraddetto più volte anche in merito all'acquisto di due autovetture Citroen, per lui e per la figlia, una settimana dopo la rapina.
Agli investigatori avrebbe riferito di avere stipulato un finanziamento di cui però la procura non ha trovato traccia. Secondo il legale dell'uomo le ricevute del finanziamento invece esistono. Langianese non avrebbe saputo fornire risposte plausibili riguardo a un regalo di 10 mila euro fatto alla figlia per consentirle di avviare un'attività commerciale. «C'è una pagina dell'ordinanza dedicata alla disponibilità economica dell'indagato - chiosa l'avvocato - Ma quale uomo chiederebbe un finanziamento dopo quel tipo di rapina? E chi mai affiderebbe il trasferimento di un camion rubato a un sodale?».