CALCIO

L'Aquila. Il sogno B è più vivo che mai ma Chiodi non si scompone: «è ancora presto»

Domenica i rossoblù faranno visita al Barletta

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L'AQUILA. Settimana intensa da seconda per la classe per L'Aquila che dopo la vittoria prestigiosa di domenica in casa col Grosseto si è portata ad una sola lunghezza dal Pontedera capolista. In una stagione particolare per la Prima Divisione, in attesa della Serie C unica che partirà l'anno prossimo, le possibilità per l'undici abruzzese di centrare almeno i play-off sono molte considerando l'alto numero dei posti disponibili (otto, ndr) e la presenza nel girone di squadre tutt'altro che irresistibili visto il campionato senza retrocessioni.
Dal canto suo L'Aquila già in estate ha dato la piena impressione di operare bene sul mercato, ingaggiando giovani forti e promettenti soprattutto dal vivaio giallorosso: Ciciretti e Frediani solo per citarne un paio. Gli acquisti poi di De Sousa e di un difensore esperto come Dallamano hanno rappresentato un segno tangibile delle ambizioni di questa società, che in quest'anno particolare tenterà l'incredibile scalata in Serie B.
«Giunti a questo punto non possiamo più nasconderci» – ha raccontato il presidente dell'Aquila, Corrado Chiodi – «stiamo facendo delle cose straordinarie che forse neanche noi ci saremmo immaginati alla vigilia del campionato. Però parlare di Serie B è ancora troppo prematuro, siamo soltanto alle prime giornate e ne mancano tantissime alla fine del torneo».
I risultati però non mentono sulla reale forza dell'organico dei rossoblù: «dobbiamo pensare partita dopo partita. Questo modo di ragionare fin'ora ha dato buoni frutti e dobbiamo continuare sulla stessa strada».
Tra le note più positive del momento la presenza massiccia dei tifosi al Fattori, non solo col Grosseto: «da inizio anno i tifosi ci stanno dando fiducia ed io non posso che ringraziarli. Con il Grosseto è stato bellissimo vedere il Fattori gremito. Questo è il pubblico che ogni società vorrebbe con se».
«Ora guardiamo al futuro» – chiude Chiodi – «all'orizzonte ci aspetta la gara difficile fuori casa col Barletta. Vogliamo continuare a vincere ed a divertirci».
Sul fronte societario è ancora tutta da verificare la possibilità, paventata da alcuni organi di stampa, di un ingresso in società degli imprenditori Ezio Rainaldi ed Ugo Mastropietro.
Andrea Sacchini