SERIE B

Pescara Calcio. Marino mastica amaro: «sconfitta ingiusta. Penalizzati dagli episodi»

Torti arbitrali continui. Per il delfino non c'è sosta da un anno e mezzo

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PESCARA. Il Pescara torna da Palermo con l'amaro in bocca dopo una prova tutto sommato positiva conclusa per l'ennesima volta senza i 3 punti. I biancazzurri, più solidi e quadrati in difesa col nuovo schieramento a 3 dietro con 2 terzini a centrocampo, hanno concesso poco ad un Palermo qualitativamente onestamente ben lontano dall'essere la corazzata invincibile descritta ad inizio stagione. Davanti però l'undici di Marino ha confermato tutti i propri limiti di cattiveria e precisione sotto porta con tante occasioni, alcune clamorose, non sfruttate.
A pesare sull'economia della gara anche alcune decisioni della terna arbitrale, con il gol del Palermo chiaramente irregolare ed il punto dell'1-1 di Schiavi ingiustamente annullato nel corso della ripresa. I torti arbitrali contro il Pescara oramai da un anno e mezzo a questa parte sono all'ordine del giorno e nei prossimi giorni non sono escluse iniziative anche clamorose della società, che per bocca del patron Daniele Sebastiani ha annunciato che parlerà con il presidente di Lega Abodi.
Mastica ovviamente amaro Pasquale Marino per una sconfitta immeritata provocata da episodi tutti sfavorevoli al delfino: «la squadra si è espressa bene esattamente come volevo. Non era facile dopo un periodo di risultati negativi. Preso un gol del genere dopo pochi secondi la squadra ha reagito alla grande non concedendo campo agli avversari e giocando una gara tutta in attacco alla ricerca del pareggio. Abbiamo sofferto poco e questa gara può rappresentare un punto di partenza importante in vista del futuro».
«Dobbiamo crescere in autostima ed in consapevolezza dei nostri mezzi» – prosegue Marino – «anche se resta il rammarico per una gara persa immeritatamente. Sul loro gol c'era un fallo al nostro portiere e ci è stato annullato un gol regolare. Sono episodi che pesano anche perché dove non ci sono stati errori arbitrali il loro portiere ha fatto parate importanti. A Palermo il pareggio era addirittura stretto al Pescara».
Con i rosanero Marino ha optato per un inedito 3-4-3 complice soprattutto i tanti infortuni che hanno colpito la linea mediana. La soluzione potrebbe anche essere riproposta in futuro: «quando si hanno tanti giocatori fuori bisogna per forza trovare soluzioni alternative. Abbiamo provato questo modulo in settimana ed i giocatori hanno risposto alla grande dimostrando grande adattabilità».
«Dobbiamo migliorare sotto porta» – ha concluso Marino – «perché per l'ennesima volta abbiamo creato tantissime occasioni ma non siamo stati capaci di finalizzarle».
Andrea Sacchini