SERIE B

Virtus Lanciano. Momento magico e difesa di granito. Sepe: «in campo sempre per vincere»

Il portiere dei frentani non subisce gol da 540 minuti: «merito anche della difesa»

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LANCIANO. In città non si pensa ad altro che alla gara di domenica al Biondi contro la Ternana che potrebbe, questa volta forse definitivamente, modificare gli obiettivi stagionali della Virtus Lanciano da una salvezza ad un perché no tentativo di piazzarsi in zona play-off. Facile prevedere il tutto esaurito o quasi nell'impianto sportivo cittadino con i frentani che affronteranno la loro seconda partita consecutiva da primi della classe. Baroni in settimana ha richiamato nuovamente i suoi alla calma ed alla massima concentrazione dopo l'ennesimo exploit stagionale sabato scorso a Novara. In terra piemontese, laddove ce ne fosse ancora bisogno, la Virtus ha confermato di essere la squadra più in forma del momento.
Tra i punti di forza dell'undici di Baroni c'è sicuramente una difesa di granito, che nelle prime 8 di campionato ha subito solamente 3 gol. Grande protagonista del momento è Luigi Sepe, classe 1991 scuola Napoli, che quest'anno con la maglia rossonera ha esordito in Serie B dopo un anno molto positivo da titolare a Pisa. 540 di minuti senza subire reti ma l'importante è continuare a guadagnare punti: «l'imbattibilità è un qualcosa che fa molto piacere ad un portiere ma è chiaro che più importante è la vittoria ed un buon risultato della squadra. Se con la Ternana manterrò la porta ancora imbattuta bene ma in ogni caso è meglio vincere 2-1 che pareggiare 0-0».
A Novara Sepe è stato grande protagonista con diverse parate importanti a salvare il risultato e soprattutto il rigore parato a Buzzegoli. Interventi da campione che non hanno assolutamente fatto rimpiangere Leali, passato in estate via Juventus allo Spezia: «parare un rigore il più delle volte è questione di fortuna, altre di bravura.

Buzzegoli ha calciato un buon rigore ma sono stato bravo ad intuirlo ed a respingerlo. Le altre parate? In settimana studiamo insieme allo staff tutte le possibili minacce e sapevamo che il Novara aveva degli ottimi tiratori dalla distanza».
«Sono molto tranquillo quando scendo in campo e cerco sempre di non far vedere che subisco pressione» – prosegue Sepe – «tra i modelli di riferimento cito De Sanctis ed Handanovic. Quest'ultimo credo sia il portiere più forte in questo momento in Italia».
Domenica c'è la Ternana: «scenderemo in campo per vincere come abbiamo sempre fatto. Sarà un'altra partita difficile. Veniamo da un ottimo momento ed è chiaro che prima o poi arriveranno delle sconfitte ma non vogliamo pensarci».
Con la Ternana mancheranno gli squalificati Thiam ed Aquilanti.
Andrea Sacchini