SERIE B

Pescara Calcio. Il problema è soprattutto mentale. Schiavi: «sabato 3 punti a tutti i costi»

Situazione infortuni: ok Capuano e Mascara. Stop per Pelizzoli

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PESCARA. Il Pescara prosegue gli allenamenti in vista del match interno di sabato con lo Spezia. Ieri seduta singola allo stadio Valle Anzuca di Francavilla al Mare. Sono tornati in gruppo Capuano e Mascara, con quest'ultimo che non ha lavorato al 100% insieme ai compagni. Esami strumentali invece per Pelizzoli che hanno evidenziato una tendinopatia al sovraspinoso della spalla destra. Tradotto: chance di convocazione per sabato estremamente basse. Oggi e venerdì allenamenti a Francavilla a porte chiuse.
Perché il punto fortunosamente conquistato a Cesena valga qualcosa per il morale o per la classifica, con lo Spezia i biancazzurri dovranno per forza di cose ottenere l'intera posta in palio. Un altro pareggio, o peggio ancora una sconfitta, vorrebbero dire crisi aperta e conclamata per una squadra che non vince dalla prima giornata.
Il problema del Pescara sembra essere soprattutto mentale, con la squadra che dopo il gol del pari di Politano ha giocato gli ultimi minuti con un piglio diverso, più determinato ed aggressivo su ogni pallone. 

Come con l'Avellino, dopo un primo tempo accettabile la squadra è calata vistosamente nella ripresa cedendo terreno ed iniziativa ad un Cesena che meritava ben oltre il pareggio. L'1-1 però ha stravolto gli equilibri e la cura per i mali del Pescara sembra proprio essere soltanto un buon risultato, come ha sottolineato ieri il difensore Raffaele Schiavi: «bisogna vincere a tutti i costi e tornare a fare i 3 punti. Una vittoria potrebbe darci slancio importante nel proseguo della stagione, anche perché è ancora presto per leggere bene la classifica. Da febbraio si potrà avere un quadro più chiaro sulle squadre che possono lottare per la Serie A».
Doveroso un passo indietro alla gara di Cesena: «il punto fa bene soprattutto al morale perché venivamo da un periodo molto sfortunato nel quale tutto ci è girato storto. L'episodio del rigore? Siamo una squadra che gioca molto all'attacco ma purtroppo ci capita spesso di sbagliare passaggi semplici, che spesso si tramutano in gol degli avversari».
«Stiamo lavorando per migliorare le nostre lacune» – prosegue Schiavi – «e sono sicuro che già dalle prossime partite la tenuta difensiva sarà migliore. A Cesena il primo tempo in difesa ci siamo comportati bene anche perché la difesa era più protetta visto un centrocampo più muscolare. Quando però giochiamo in casa è chiaro che bisogna attaccare ed è normale essere un po' più offensivi. Dobbiamo lavorare di più sull'equilibrio».
La gara con lo Spezia sarà particolare per Schiavi, ex della contesa: «lì sono stato bene ed ho ottimi ricordi della mia esperienza in Liguria anche se non è stata una annata esaltante. Ancora oggi mi sento con qualche giocatore e Spezia è una delle piazze più calde della Serie B. Hanno cambiato molto quest'anno e sono sicuramente più forti dell'anno scorso. L'attacco è da categoria superiore con gente come Catellani, Ebagua e Sansovini. Possono lottare per arrivare ai play-off». 

Andrea Sacchini