SERIE B

Pescara-Avellino per ritrovare punti e morale perso. Marino: «non è gara decisiva»

Il tecnico biancazzurro è fiducioso nonostante infortuni e difficoltà

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PESCARA. Ripartire immediatamente e far sì che il capitombolo interno col Bari sia stato soltanto un incidente di percorso. È questa la missione del Pescara che questa sera (calcio d'inizio ore 20,30, ndr) ospiterà l'Avellino per tentare di risollevare classifica e soprattutto morale. I tre punti mancano dalla prima giornata, da quel 3-0 interno con la Juve Stabia che aveva dato l'illusione che questo poteva essere un anno ricco di soddisfazioni per i colori biancazzurri. Poi 2 pareggi e 2 sconfitte consecutive, precedute dalla cessione dolorosa di Bjarnason che ha un po' ridimensionato le potenzialità e le speranze di alta classifica del Pescara di Marino. Il campionato appena iniziato lascia ampi margini di recupero nel corso dei mesi ma le battistrada hanno già iniziato ad inanellare punti pesanti per la classifica. Arranca soltanto il Palermo che sta trovando ben più di una difficoltà nel calarsi nella realtà difficilissima ed imprevedibile della Serie B.
Anche con l'Avellino mister Marino dovrà fare i conti con l'ennesima emergenza infortuni, con Capuano out e Maniero, Mascara e Balzano non in perfette condizioni. Fuori causa anche Sforzini, Rizzo e Brugman.
«C'è grande voglia di ripartire e di riprendere un discorso interrotto dopo la bella vittoria della prima giornata di campionato» – Ha dichiarato Pasquale Marino nella consueta conferenza stampa pre-partita – «non dobbiamo commettere l'errore di sottovalutare l'avversario. Veniamo da alcuni risultati negativi ma è ancora prematuro parlare di gara decisiva. Mancano ancora tantissime giornate e tranne l'Empoli un po' tutte le squadre con grandi ambizioni stanno facendo fatica».
Il Pescara però è forse la formazione che ha iniziato la stagione nella maniera più deludente con un solo successo in 5 incontri: «abbiamo avuto tantissimi episodi negativi e non ricordo una gara nella quale il Pescara ha meritato di perdere. Ho sentito i cronisti parlare di sconfitta meritata contro il Bari, ma se vedo le occasioni da gol create era il Pescara la squadra che meritava i 3 punti. È sbagliato valutare una gara solo e soltanto in base al risultato».
«Sono deluso invece per gli infortuni che non ci danno tregua» – chiude Marino – «anche perché in queste gare avrei voluto fare qualche cambio. Cosa impossibile visto i tanti giocatori indisponibili ogni turno. Ho impiegato parecchi giocatori fuori ruolo ma l'idea tattica del 4-3-3 resta. Non ho nessuna intenzione di cambiare il modulo di gioco».

CONVOCATI
Pasquale Marino ha convocato i portieri Pigliacelli, Pelizzoli e Berardi; i difensori Balzano, Bocchetti, Cosic, Zauri, Zuparic, Frascatore, Rossi e Schiavi; i centrocampisti Fornito, Kabashi, Nielsen, Ragusa e Viviani; gli attaccanti Cutolo, Maniero, Mascara, Padovan, Piscitella, Politano e Vukusic. Regolarmente convocati Balzano, Mascara e Maniero che però verranno attentamente valutati dallo staff medico adriatico a ridosso della partita.
Per la trasferta in terra d'Abruzzo mister Rastelli ha convocato i portieri Seculin, Terracciano e Di Masi; i difensori Bittante, Fabbro, Zappacosta, Peccarisi, Abero, Damo, De Vito ed Izzo; i centrocampisti Arini, Massimo, Schiavon, D'Angelo, Angiulli e Millesi; gli attaccanti Biancolino, Castaldo, Galabinov, Herrera, Soncin e Pape Dia.
Pescara-Avellino verrà diretta da Angelo Cervellera della sezione di Taranto. Guardalinee Ranghetti e Borzomì. Fischio d'inizio ore 20,30 allo stadio Adriatico di Pescara.

Andrea Sacchini