L'EVENTO

Abruzzo. Domenica su due ruote, la costa abruzzese invasa dalle biciclette

Strade chiuse: l’Abruzzo senza motore in attesa della pista ciclabile più lunga d'Italia

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ABRUZZO. E’ stata la giornata dedicata interamente alle bici, ai pedoni, agli skaters, ai pattinatori, e a tutti coloro che oggi hanno aderito al Bike to Coast.
L’evento promosso dalla Regione Abruzzo ha visto la piena partecipazione di 19 Comuni che hanno deciso, per un giorno, di celebrare l’uso della bicicletta.
Dalle 9 del mattino, anche a Pescara chiuso al traffico veicolare il litorale nord, da via Galilei, a Pescara, sino via Marinelli, a Montesilvano, sino alle 13, e poi di nuovo, a partire dalle 15, via Leopoldo Muzii sino al ponte del mare, centinaia di cittadini hanno letteralmente invaso lo spazio lasciato vuoto dalle vetture, intere famiglie che hanno approfittato della giornata di sole per una bella pedalata in compagnia.
A vigilare sul corretto svolgimento della giornata sono stati 20 agenti della Polizia municipale, al comando del maggiore Paolo Costantini, e le 20 unità volontarie della Protezione civile, coordinate da Angelo Ferri.
«Il successo dell’evento è stato evidente», ha detto l’assessore alla Mobilità del Comune di Pescara Berardino Fiorilli che ieri, a bordo della sua bicicletta, ha partecipato al Bike to Coast.
Per chi non era dotato di bicicletta propria a disposizione biciclette a noleggio, forse insufficienti per rispondere a tutte le richieste.
La Regione sta elaborando la pista ciclopedonale più lunga d’Italia: in totale coprirà 131 chilometri, parte da Martinsicuro e arriva a San Salvo toccando 19 comuni della costa abruzzese. Si andrà a lavorare su un percorso con tratti già esistenti, pari a 56 chilometri e cioè il 41% dell'intero tratto, e su un percorso ancora da realizzare di 76 chilometri pari al 58%.
Nello specifico la provincia di Teramo sarà interessata da 47,5 chilometri, 37,78 esistenti e 9,7 da realizzare; la provincia di Pescara avrà 14,2 chilometri con 10,7 esistenti e 3,4 da realizzare; la provincia di Chieti avrà un'estensione di 69 chilometri di cui 6 esistenti e 63 da realizzare
Poi l’evento clou, nel pomeriggio, sempre dalle 15 alle 18, quando è stato aperto a Pescara il Villaggio della Uisp e in piazza Salotto si è svolta la rassegna ‘La Canzone del Sole’ che Montesilvano ha accettato di spostare su Pescara.
A Pescara ieri il Comune ha optato per una chiusura al traffico in due tempi, che peraltro ha determinato anche la chiusura alle auto di alcuni tratti delle vie perpendicolari al lungomare «per non appesantire eccessivamente la situazione viaria», ha spiegato Fiorilli, «fermo restando che abbiamo avuto accanto i volontari della Protezione civile, coordinati da Angelo Ferri, e la Polizia municipale, che ci hanno aiutato a gestire al meglio le vie chiuse». E l’obiettivo della giornata è stato proprio quello di richiamare l’attenzione del territorio su quelle piste ciclabili che sul litorale esistono e sono disponibili 365 giorni l’anno».

«E il successo della giornata odierna è stato straordinario», commenta Fiorilli, « sin dalle prime ore del mattino centinaia di cittadini, intere famiglie, hanno invaso a bordo delle due ruote o a piedi il lungomare, riappropriandosi di una delle parti più belle e vivibili del nostro territorio, e mostrando pieno apprezzamento per la giornata promossa, senza dimenticare la folla di bambini che hanno preso d’assalto i tre Villaggi dei Giochi allestiti».
A Montesilvano nei pressi dello stabilimento balneare ‘Voglia di Mare’, a Montesilvano, c’è stata ‘La città dei balocchi’, con il teatro dei clown, al mattino, con una piccola scuola di circo, giochi, baby dance e il classico gazebo attrezzato per la distribuzione di zucchero filato gratis; dinanzi allo stabilimento balneare Le Naiadi, al confine tra le due città, è arrivato il Ludobus, l’atelier del colore, con cavalletti giganti, tavolozze e colori a disposizione dei bambini; poi pedalò, trottola gigante, trampoli, canestri, e ancora l’Angolo Morbido, con i tappetoni per i più piccoli su cui gattonare e infine i Giochi in legno, giochi artigianali costruiti con materiale povero, biliardini mini ping-pong, mini-golf e altre attrazioni. Il Cabaret music show ha animato l’area antistante la Nave Cascella, con spettacoli di giocoleria, animazione, 4 gonfiabili di varia misura, 2 pupazzi giganti che si sono intrattenuti con i bambini e la scuola di ciclismo ha allestito un mini-percorso scuola.

MARCHEGIANI: «OCCASIONE PERSA»
«L’opportunità di creare un grande evento in occasione di “Chiuso per bici”, la maxi isola pedonale che domani  interesserà tutta la costa della regione Abruzzo, non è stata minimamente colta dall’amministrazione Mascia», protesta la consigliera Paola Marchegiani. « Scorrendo il programma della giornata devo constatare che la partecipazione di Pescara, il capoluogo della costa adriatica sede dell’evento conclusivo di tutta la giornata, è talmente poco significativo che non prevede neanche … la chiusura di tutta la riviera. Al contrario di come hanno fatto gli altri comuni della costa adriatica, da Martinsicuro a San Salvo, Pescara ha chiuso, “per bici”, solo  piccoli tratti: dalla nave di Cascella alle Naiadi al mattino, e quello compreso da via Leopoldo Muzii al Ponte del mare, dalle  15 alle 18. Ma non doveva essere chiuso tutto il lungomare dalle 9,30 alle 19? Non dovrebbero essere le bici e i tutti cittadini i protagonisti di una giornata all’insegna del turismo attivo? Invece no. Le famiglie e i ciclisti del tratto sud della riviera per farlo, hanno dovuto attraversare mezza città ingolfata dal traffico, arrivare nel perimetro così rigidamente circoscritto e da qui raggiungere i tre (solo tre?) punti del villaggio UISP con i giochi per bambini. Mi sarei invece aspettata», continua Marchegiani, «delle biciclettate organizzate alla scoperta dei luoghi più suggestivi  della città (la riserva dannunziana, le pinete…) o anche la possibilità di partecipare ad escursioni organizzate, per dimostrare come sia facile, muovendosi su un percorso protetto e libero dalle auto, raggiungere velocemente anche  i comuni confinanti . Ma tant’è. La capacità di saper costruire un grande evento in nome della mobilità sostenibile e del turismo attivo non appartiene a questa amministrazione. Ne sono prova ogni giorno  lo stato in cui vengono tenute le piste ciclabili e la capacità di sapere collegare le poche piste esistenti in un unico percorso». 
MARCHEGIANI: «OCCASIONE PERSA»
«L’opportunità di creare un grande evento in occasione di “Chiuso per bici”, la maxi isola pedonale che domani  interesserà tutta la costa della regione Abruzzo, non è stata minimamente colta dall’amministrazione Mascia», protesta la consigliera Paola Marchegiani. « Scorrendo il programma della giornata devo constatare che la partecipazione di Pescara, il capoluogo della costa adriatica sede dell’evento conclusivo di tutta la giornata, è talmente poco significativo che non prevede neanche … la chiusura di tutta la riviera. Al contrario di come hanno fatto gli altri comuni della costa adriatica, da Martinsicuro a San Salvo, Pescara ha chiuso, “per bici”, solo  piccoli tratti: dalla nave di Cascella alle Naiadi al mattino, e quello compreso da via Leopoldo Muzii al Ponte del mare, dalle  15 alle 18. Ma non doveva essere chiuso tutto il lungomare dalle 9,30 alle 19? Non dovrebbero essere le bici e i tutti cittadini i protagonisti di una giornata all’insegna del turismo attivo? Invece no. Le famiglie e i ciclisti del tratto sud della riviera per farlo, hanno dovuto attraversare mezza città ingolfata dal traffico, arrivare nel perimetro così rigidamente circoscritto e da qui raggiungere i tre (solo tre?) punti del villaggio UISP con i giochi per bambini. Mi sarei invece aspettata», continua Marchegiani, «delle biciclettate organizzate alla scoperta dei luoghi più suggestivi  della città (la riserva dannunziana, le pinete…) o anche la possibilità di partecipare ad escursioni organizzate, per dimostrare come sia facile, muovendosi su un percorso protetto e libero dalle auto, raggiungere velocemente anche  i comuni confinanti . Ma tant’è. La capacità di saper costruire un grande evento in nome della mobilità sostenibile e del turismo attivo non appartiene a questa amministrazione. Ne sono prova ogni giorno  lo stato in cui vengono tenute le piste ciclabili e la capacità di sapere collegare le poche piste esistenti in un unico percorso». 
«CHIUSO PER BICI SARA' UN EVENTO FISSO»
«Un grandissimo successo, sia in termini di presenze che di partecipazione, andato ben oltre le nostre aspettative», ha commentato invece l'assessore al Turismo, Mauro Di Dalmazio. «L'entusiasmo e il coinvolgimento sono stati davvero straordinari - spiega l'assessore Di Dalmazio -, e ciò se da un lato ci conforta sulla validità dell'iniziativa, dall'altro testimonia che il messaggio lanciato con il progetto 'Bike to coast' è stato perfettamente recepito dai cittadini e dalle istituzioni. Attraverso questo evento siamo riusciti a mantenere alta l'attenzione e a stimolare ulteriore sensibilizzazione sul percorso di caratterizzazione della nostra regione e della sua offerta turistica, valorizzando un settore assolutamente attrattivo quale quello del vacanza attiva, del cicloturismo, della mobilità sostenibile. Chiuso per bici dovrà diventare, ulteriormente strutturato ed arricchito, un appuntamento fisso di livello internazionale, svolgendo appieno la sua funzione di strumento attrattore di grande rilevanza capace di integrare la nostra offerta e prolungare la stagione».