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Europei di Basket. Italia sorprendente: ai quarti 86-81 sulla fortissima Spagna

I bicampioni d'Europa in carica al tappeto dopo un supplementare

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SLOVENIA. Una strepitosa Italia batte la Spagna 86-81 dopo un supplementare. Per gli Azzurri si tratta della prima vittoria nella seconda fase dell’EuroBasket, la sesta in otto partite di un Europeo fin qui da grandissima squadra. Perfetti nel primo quarto, gli Azzurri hanno sofferto i bi-campioni d’Europa in carica (e vice campioni Olimpici) nel secondo, ma hanno avuto la forza fisica e mentale per non lasciar scappare Marc Gasol (32 punti) e compagni. Dopo aver acciuffato l’overtime, l’Italia ci ha creduto e ha portato a casa una vittoria di grande prestigio, che rialza il morale dopo due sconfitte e fa guardare ai Quarti con fiducia.
Ti aspetti Marc Gasol e invece c’è Cusin, che nei primi 5 minuti di gioco stoppa in sequenza Fernandez e Calderon, cattura 4 rimbalzi e nasconde la timidezza iniziale degli Azzurri. Ci pensa Datome a dare la sveglia e in un attimo arrivano tre triple (due di Belinelli e una del capitano) a lanciare l’Italia sul 13-5. Tre falli per Datome e terza stoppata di Cusin, stavolta su Mumbru. La partita del numero 12 Azzurro sfiora i contorni della perfezione e quando riprende fiato in panchina ci pensano i suoi compagni a capitalizzare fino al 19-7 (show di Cinciarini). La tripla di Vitali cancella quella di Calderon, che poi si prende un tecnico per proteste: troppo ghiotta l’occasione per non doppiare gli iberici a fine primo quarto (24-12). Due falli per Marc Gasol.
L’avvio di secondo quarto è da dimenticare e la Spagna ne approfitta piazzando un 12-0 che pareggia i conti in neanche 5 minuti. Lentamente l’Italia ricomincia a carburare, inserendo pian piano nei quintetti anche gli uomini meno utilizzati nelle precedenti partite come Rosselli, Vitali e Poeta. Ripreso il filo del gioco gli Azzurri reggono bene al botta e risposta degli ultimi minuti, chiudendo il primo tempo in parità (37-37).
Si torna in campo ed è di nuovo duello Cusin-Gasol, entrambi al terzo fallo dopo due minuti. Il match viaggia punto a punto con continui sorpassi fino al break spagnolo del 27esimo (51-43). Incide e non poco la stazza di Marc Gasol, che comincia a fare male agli Azzurri anche perché in attacco le percentuali, soprattutto da dietro l’arco, calano vistosamente (dall’80% del primo quarto al 23% del terzo da tre). Il centro dei Grizzlies imperversa nell’area italiana e il finale di terzo quarto sorride ancora alla Spagna (56-45).
Le Furie Rosse prendono il largo in avvio di ripresa ma un po’ di fiducia arriva col gioco da 4 di Gentile, che accorcia a -9 (60-51 al 32esimo). Manca ancora continuità al tiro per contrastare gli attacchi spagnoli ma gli Azzurri non perdono mai di vista i campioni in carica. Una crepa nel muro giallorosso è il quarto fallo fischiato a Gasol per merito del lavoro di Cinciarini e Cusin. Aradori e lo stesso Cinciarini sfruttano a dovere il passaggio a vuoto iberico e costringono Orenga al timeout: Italia di nuovo in partita e con 4 punti da recuperare (66-62). Sul più bello arriva il quinto fallo di Cusin ma ormai gli Azzurri sono lanciati. Aradori fa 2/3 dai liberi e il 9-0 ci fa sperare. Finale ad alta tensione con Rodriguez che fa 0/2 ai liberi e lascia l’ultimo possesso agli Azzurri: non va il tap in di Melli ma c’è rimessa dal fondo. Datome non sbaglia ed è overtime (70-70)!
Tempo per uomini freddi: Belinelli, Gentile e Aradori costringono la Spagna ad attaccare per pareggiare lungo i primi 2 minuti e alla terza occasione Rodriguez sbaglia: rapace Cinciarini piazza il +6 Italia (78-72). Claver fa 0/2 sul quarto fallo di Belinelli e Gentile firma il punto numero 21 (alla fine saranno 25) della sua sontuosa partita (80-72). Anche Llull non è preciso dalla lunetta ma San Emeterio accorcia. Datome inchioda Claver al tabellone e poi realizza i liberi dell’82-77 con 28 secondi da giocare. Non c’è più Belinelli (5 falli) ma la girandola dei liberi ci premia ancora con il freddo Gentile che in totale ne mette 4/4 frustrando i canestri di Rodriguez. Claver ha la paura negli occhi quando Datome gli ruba palla e chiude un match incredibile. L’Italia batte la Spagna 86-81!

ITALIA-SPAGNA 86-81 d1ts (24-12, 13-25, 8-19, 25-14, 16-11)

ITALIA: Aradori* 17 (7/11, 0/3), Gentile 25 (4/6, 2/5), Rosselli, Vitali 3 (0/2, 1/2), Poeta, Melli 2 (1/2), Belinelli* 16 (4/6, 2/8), Diener (0/1, 0/2), Cusin* 4 (1/2), Datome* 11 (3/4, 1/5),Magro ne, Cinciarini* 8 (4/7, 0/1). All: Pianigiani. Ass: Dalmonte, Fioretti
SPAGNA: Aguilar ne, Fernandez* 4 (2/6, 0/2), Rodriguez 18 (5/8, 2/4), Rey 2 (1/1), Calderon* 5 (1/6, 1/4), Rubio* 2 (1/3, 0/1), Claver* 5 (1/3, 1/1), San Emeterio 4 (2/2, 0/4), Llull 5 (2/3, 0/3), Gasol M.* 32 (10/17, 1/2), Gabriel ne, Mumbru 4 (2/3, 0/4). All: Orenga. Ass: Fernandez, Ponsarnau
Arbitri: Lottermoser (Ger), Rocha (Por), Mogulkoc (Tur)
Tiri da due Ita 24/41, Spa 27/52; tiri da tre Ita 6/26, Spa 5/25; tiri liberi Ita 20/26, Spa 12/20. Rimbalzi Ita 48 (11 Cusin), Spa 38 (10 Gasol). Assist Ita 9 (3 Aradori), Spa 12 (6 Rodriguez).
Usciti 5 falli: Belinelli, Cusin
Spettatori: 3000