SERIE B

Maniero ed il nuovo Pescara di Marino: «rivedo lo stesso spirito dei tempi di Zeman»

Rizzo out: le uniche alternative ai titolari sono Viviani, Kabashi e Fornito

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PESCARA. Il Pescara continua la preparazione in vista del match esterno di sabato a Varese tra infortuni e problemi di formazioni e nuovi esperimenti soprattutto a centrocampo per Marino. L'infortunio occorso un paio di giorni fa a Rizzo, che lo terrà lontano dai campi almeno per tre settimane, limita ulteriormente la batteria di centrocampisti a disposizione del tecnico di Marsala. Oltre ai titolari Nielsen, Brugman e Ragusa, soltanto Viviani ha esperienza in un campionato lungo e difficile qual'è la Serie B. Fornito e Kabashi infatti nonostante siano interessanti prospetti per il futuro non hanno mai giocato un minuto nel calcio professionistico. Puntare sui giovani è una giusta scelta a patto che questi siano già pronti a reggere le pressioni fisiche e psicologiche di una squadra che punta dichiaratamente al salto di categoria.
Marino tra l'altro in questi mesi ha utilizzato col contagocce entrambi, sia in gare ufficiali sia in amichevole. Questo lascia intendere che l'attuale tecnico non veda i due ragazzi pronti per essere gettati nella mischia, facendo aumentare il rammarico per le cessioni tutt'altro che improvvise ed impreviste di Bjarnason e Cascione, ai quali però non sono stati trovati sostituti.
Tra risultati, prestazioni ed infortuni ed alcune scelte errate da parte dei dirigenti nelle ultimissime ore di mercato, spiccano note molto positive come l'inizio di stagione di Riccardo Maniero. Il giovane attaccante a metà con la Juventus, dopo alcune stagioni difficili trascorse quasi ai margini della squadra, dopo 5 gol nelle prime 5 partite ufficiali della stagione sembra aver trovato la giusta serenità per lasciare un segno indelebile con la casacca biancazzurra: «sto vivendo un buon momento e sono contento. I compagni mi stanno aiutando tantissimo ed il mister crede molto in me e mi ha dato molta fiducia. Questo ha fatto crescere l'autostima e la fiducia in me stesso. Sapevo che il mio momento prima o poi sarebbe arrivato. Prima del singolo però viene la squadra».
«Dobbiamo essere più concreti sotto porta» – continua Maniero – «a cominciare dalla difficile gara di sabato con il Varese».
Tra i punti di forza dell'attuale organico c'è sicuramente il gruppo: «abbiamo messo su un bel gruppo, simile in molti aspetti allo stesso gruppo che con Zeman ha vinto il campionato. Siamo molto motivati e ci sono le carte in regola per fare un bel campionato».
Ieri allenamento al mattino alla Cittadella dello Sport di San Giovanni Teatino. Terapie per Rizzo mentre ancora lavoro differenziato per Rossi e Sforzini. Oggi allenamento alle ore 10,00 sempre alla Cittadella dello Sport.


Andrea Sacchini