SERIE B

Delfino Pescara. Il rammarico di Marino dopo il 2-2 col Crotone: «fatto un passo indietro»

Il tecnico dei biancazzurri analizza il secondo pari consecutivo dopo Trapani

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PESCARA. Ancora una volta dopo il pareggio rocambolesco di Trapani il Pescara paga a caro prezzo errori propri e dell'arbitro. Per molti versi la gara pareggiata col Crotone è risultata essere la fedele copia del 2-2 di Trapani. La squadra gioca, a volte leziosa si specchia troppo su stessa ed infine subisce il ritorno dell'avversario che senza creare azioni da gol clamorose sfrutta al massimo gli errori di una retroguardia adriatica troppo svagata. A Trapani decisivi sono stati 2 autogol piuttosto goffi di Bocchetti e compagni. Col Crotone invece sono arrivati 2 calci di rigore a condizionare pesantemente il risultato.
Due punti persi a giudicare dalla mole di gioco e di azioni da gol prodotte dall'undici di Marino soprattutto nel primo tempo. Pescara che può recriminare per alcune dubbie decisioni arbitrali come un paio di penalty negati (l'ultimo su Nielsen piuttosto clamoroso, ndr) ma che non può permettersi di scaricare tutte le responsabilità del secondo pari consecutivo subito in rimonta su Nasca di Bari. 


Per Marino ci sarà parecchio lavoro da fare per irrobustire una squadra al momento carente soprattutto in mediana dopo la cessione improvvisa di Bjarnason, l'unico in mezzo al campo capace di coniugare abilmente fisicità e qualità nelle due fasi.
«Ho visto una gara simile a quella di lunedì scorso col Crotone» – ha raccontato a fine gara il tecnico del Pescara, Pasquale Marino – «in pratica abbiamo fatto tutto noi sia in attacco che in difesa. Abbiamo sofferto solo per una ventina di minuti nel primo tempo pur senza creare clamorose palle gol. Abbiamo reagito ma poi l'ennesimo errore ci ha condannati al secondo pareggio consecutivo».
Amarezza per due punti persi: «il Pescara ha cercato sempre di fare la partita e sicuramente meritava la vittoria. C'è molta amarezza perché volevamo questi 3 punti dopo l'incredibile pareggio di Trapani. Sono molto rammaricato anche perché siamo stati sfortunati e poco cinici sotto porta. Sicuramente ho visto un passo indietro rispetto la prova col Trapani anche sotto il profilo fisico. In ogni caso non meritavamo il pareggio ma molto di più».
La squadra riprenderà questa mattina gli allenamenti alla Cittadella dello Sport di San Giovanni Teatino in vista della trasferta di sabato a Varese. Rientreranno ovviamente tutti i nazionali.


Andrea Sacchini