POLITICA

Vacca (M5S) in aula: «passate le peggiori schifezze: è il decreto del fare…porcate»

Dura attacco del deputato pescarese al governo delle larghe intese

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ROMA. «Il governo aveva promesso che non avrebbe tolto risorse alla Cultura ma questo decreto è pieno di tagli e sottrazione di fondi in ambiti che dovrebbero essere strategici».
E’ intervenuto questa mattina alla Camera il deputato pescarese del Movimento 5 Stelle, Gianluca Vacca.
Il parlamentare ha sostenuto che nel decreto del fare ci siano in realtà «sottrazioni mascherate da spostamenti, ma sempre tagli sono» e ha denunciato la presenza di «emendamenti scritti da incompetenti, burocrati pasticcioni che prevedono date e scadenze prima che scadano i 60 giorni del decreto».
Poi su Facebook, a fiducia arrivata, ha rilanciato.
«Seconda fiducia sul secondo decreto, in modo da evitare per l'ennesima volta il dibattito parlamentare e far passare le peggiori schifezze targate Pd/Pdl, tra le quali: norma salva sindaci e salva doppi incarichi (l'assenteista e inutile Piccone ringrazia), norme per favorire impianti dal devastante impatto ambientale (powercrop ringrazia), norme per favorire un'edilizia sempre più selvaggia e deregolamentata, norme che favoriscono forme di lavoro schiavistiche e sempre più precarie, norme che penalizzano le università del centrosud e rischiano di metterle in ginocchio (grazie Gelmini), norme che incentivano le università ad aumentare le tasse, norme che tagliano fondi alla cultura, norme salva-carrozzoni dove piazzare amici di politici e trombati vari (Arcus) ecc… ecc… Ecco a voi il decreto del Fare… . porcate!»