CALCIO

Delfino Pescara. Marino soddisfatto del primo test: «ho già visto buone cose»

4-0 nella prima sgambata a Rivisondoli. Male Bjarnason e Vukusic

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PESCARA. Prima uscita stagionale del Pescara ieri a Rivisondoli contro la rappresentativa locale. Vittoria per 4-0 grazie alle reti, tutte nel primo tempo, di Maniero, Politano, Zuparic e Fornito. Test tutt'altro che probante, utile solamente per constatare lo stato di salute psico-fisico del gruppo. La prima amichevole del nuovo anno però ha già dato qualche indicazione, positiva e negativa come il buono stato di forma di Bocchetti e Zauri e le prime ottime giocate dei giovani Fornito e Politano.
Abulico ed inconcludente Vukusic nonostante il modesto tasso tecnico dell'undici di Rivisondoli. Male anche Bjarnason, un pesce fuor d'acqua incapace di creare pericoli con gli inserimenti senza palla. Nel complesso discreta la condizione fisica del gruppo, che risente ancora dei primi pesanti carichi di lavoro.
Nel primo tempo il tecnico Pasquale Marino si è affidato al 4-3-3 dando spazio alle cosiddette riserve: Pigliacelli; Bocchetti, Zuparic, Perrotta, Zauri; Rizzo, Bjarnason, Fornito; Politano, Maniero, Vukusic. Nella ripresa hanno fatto il loro ingresso in campo Bianchi Arce, Brugman, Selasi, Kabashi e Soddimo. In panchina per tutta la durata della gara Pelizzoli e Nielsen, che sicuramente troveranno spazio già oggi pomeriggio alle ore 17,00 sempre a Rivisondoli contro il Cupello. Per l'occasione Marino darà spazio con ogni probabilità ai titolari.
«Nonostante il livello tecnico dell'avversario sono soddisfatto del test» – ha raccontato a fine gara il tecnico del Pescara, Pasquale Marino – «ho notato molta attenzione nelle giocate da parte dei nostri giocatori. Siamo stati lenti ed imballati ma è normale dopo soli 5 giorni di lavoro. Bisogna lavorare molto sulla condizione fisica ma saremo pronti per l'inizio del campionato».
Sulla prova incolore di Bjarnason e Vukusic, con la testa probabilmente altrove, l'ex mister di Catania e Parma non vuole affondare il colpo: «entrambi hanno giocato con la testa da un'altra parte. È chiaro che tutto dipende dal mercato ma devono giocare con la testa un po' più libera». Capisco però che non è facile affrontare tutto con serenità quando si sa poco del proprio futuro.
«Jonathas?» - chiude Marino – «Quando potrò vederlo ed allenarlo potrò esprimere un giudizio tecnico sul calciatore».

MERCATO: NESSUNA NOVITÀ DI RILIEVO
Per quanto riguarda il mercato la giornata è scivolata via senza particolari emozioni. Capuano è terminato nel mirino del Livorno mentre Soddimo è ormai vicinissimo alla firma col Frosinone.
Cascione, che avrà l'ennesimo incontro con Sebastiani questo pomeriggio, continua a rifiutare ogni destinazione o risoluzione consensuale del contratto, nonostante la propria ferma volontà a cambiare aria.
Andrea Sacchini