POLTRONE SCOTTANTI

ENRICO LETTA SULLA NOMINA DI GIOVANNI DE GENNARO IN FINMECCANICA

Interrogazione del M5s che si ritiene insoddisfatto dalla risposta

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ROMA.  Ieri in Parlamento durante il Question Time il Presidente del Consiglio Enrico Letta ha risposto all'interrogazione del deputato Riccardo Nuti, il quale chiedeva chiarimenti in merito alla nomina del prefetto De Gennaro a presidente di Finmeccanica e iniziative normative per rendere più stringenti gli obblighi previsti dalla legge n. 215 del 2004 in materia di conflitti di interessi.
«La candidatura del prefetto Giovanni De Gennaro - spiega il presidente Letta - alla presidenza di Finmeccanica è stata individuata dal Ministero dell'economia e delle finanze sulla base di criteri e procedure ispirati ai principi della direttiva del 24 giugno scorso, adottata, appunto, dal Ministero dell'economia d'intesa con la Presidenza del Consiglio dei ministri e recependo le indicazioni contenute nella mozione Tomaselli, approvata dal Senato ad ampia maggioranza il 19 giugno scorso. In particolare, quella direttiva ha individuato le tappe di un processo trasparente e oggettivo di valutazione dei requisiti di onorabilità e professionalità richiesta agli amministratori per eliminare la designazione di tutti i candidati. A tal fine il Governo ha deciso di dotarsi di un Comitato per la trasparenza nelle nomine pubbliche, composto da tre personalità indipendenti: Cesare Mirabelli, Presidente emerito della Corte costituzionale; Vincenzo Desario, direttore generale onorario della Banca d'Italia e Maria Teresa Salvemini, consigliere del CNEL. È questa una scelta innovativa contro ogni opacità e per garantire la massima trasparenza nell'azione delle nomine pubbliche da parte del Governo».   


«L'istruttoria - prosegue il premier - sulle candidature è stata svolta dal dipartimento del tesoro che si è avvalso del supporto di due società specializzate nel reclutamento di top manager, entrambe scelte, ovviamente, con specifica pubblica procedura di selezione. L'istruttoria ha portato alla compilazione di una lista di nominativi sulla quale è stato acquisito il parere favorevole del Comitato con decreto del 24 giugno scorso, in attuazione della direttiva a cui facevo riferimento. Il Comitato, nel valutare i requisiti del prefetto De Gennaro si è basato anche sull'apposito parere espresso dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Autorità antitrust), che il 1o luglio 2013 ha escluso l'incompatibilità in quanto il precedente incarico governativo dello stesso De Gennaro non presentava gli elementi di connessione e prevalenza richiesti dall'articolo 2, comma 4, della legge n. 215 del 2004. Dunque, riassumendo: sulla base dell'istruttoria svolta, del parere del Comitato per la trasparenza nelle nomine pubbliche, il Ministro dell'economia e delle finanze, nell'ambito delle sue funzioni, ha designate il prefetto De Gennaro, unitamente all'ambasciatore Alessandro Minuto Rizzo, quali candidati del Ministero. Sui due nominativi è stata da ultimo acquisita la prescritta intesa da parte del Ministro dello Sviluppo economico».
«Aggiungo che, contestualmente, come sapete, si è deciso di confermare Alessandro Pansa amministratore delegato di Finmeccanica che, esattamente come De Gennaro e Minuto Rizzo, rimarrà in carica sino al completamento del triennio di gestione in corso, cioè fino all'aprile del 2014».