IL VIDEOREPORTAGE

Abruzzo. Vergogna Ferrovie: Sulmona-L’Aquila alla velocità di... 26 km all'ora

70 km in 2 ore e 40 minuti. Treno vecchio di oltre 30 anni si rompe. Pendolari infuriati

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L’AQUILA. Settanta chilometri in 2 ore e 40 minuti, praticamente una velocità pari a 26 km all’ora.
Tempi di percorrenza quasi da Medioevo, quando ci si spostava a dorso di un mulo o a cavallo o sulle carrozze. Oggi, 2013, le carrozze sono quelle delle Ferrovie che sfiorano ormai i 40 anni e che non reggono all’usura.


Se poi il tutto capita sulla linea Sulmona – L’Aquila, quella che è al centro di mille dubbi e proteste per i futuri tagli, allora la vicenda è completa. Ieri i viaggi dei pendolari sono stati funestati da enormi ritardi, specie la corsa partita da L’Aquila alle 14.40 e arrivato a Sulmona alle 17.20 …con il bus.
Infatti la motrice si è fermata a Raiano dove non è più ripartita ed il servizio è stato sostituito con un autobus. Invece di un’ora di percorrenza i passeggeri hanno dovuto pagare uno scotto di 160 minuti.


Altri problemi simili si sono registrati anche la scorsa mattina quando il ritardo ha raggiunto oltre i 40 minuti. Il viaggio, quando va bene, non è confortevole come si evince dal “reportage” girato da un passeggero che ci ha inviato il prezioso documento per raccontarci l’odissea quotidiana.
A fine mese la linea in questione sarà interdetta per lavori di manutenzione. E’ questa la versione ufficiale delle Ferrovie. Ma i sindacati non credono che sia necessaria una manutenzione della linea quanto più una svecchiata ai treni. Alcuni treni nuovi sono destinati all’Abruzzo dal nuovo anno ma non sembra potranno servire questa linea che dovrebbe essere tagliata definitivamente.


Per qualcuno il problema è tutto economico: la linea rende poco e investire milioni per treni nuovi è antieconomico. Meglio attrezzarsi con mezzi proprio.
Medioevo appunto.