CALCIO

Teramo calcio. Vivarini si presenta ai tifosi: «senza ripescaggio sarà una battaglia»

Il neo-tecnico del diavolo spera nel ripescaggio in Prima Divisione

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TERAMO. Ieri è stato presentato il nuovo tecnico del Teramo Vincenzo Vivarini, scelto dal patron Luciano Campitelli per raccogliere la pesante eredità di Roberto Cappellacci che nelle ultime 2 stagioni ha ottenuto una promozione ed una finale play-off. Entusiasmo e grande voglia di riscatto per Vivarini, che dopo la negativa parentesi di Aprilia è tornato il Abruzzo dopo la felice esperienza di 2 anni fa a Chieti. Proprio col sodalizio neroverde il tecnico di Ari ha raggiunto il punto più alto della sua carriera da allenatore, conquistando una promozione in Seconda Divisione ed una quasi partecipazione ai play-off promozione nell'ex C1: «sono molto contento della scelta che ho fatto. Sono soddisfatto ed orgoglioso di essere in questa società ed in un club che ha fatto la storia in Serie C. Abbiamo qualche possibilità di ripescaggio e sarebbe bellissimo poter già giocare da quest'anno in Prima Divisione». 


«Al di là della categoria però voglio vedere un calcio propositivo ed aggressivo da parte dei miei ragazzi» – prosegue Vincenzo Vivarini – «voglio vedere una squadra che fa in campo quello che chiede l'allenatore. Dovrò essere bravo soprattutto a far divertire la gente di Teramo, che merita calcio di ottimo livello. La mia idea tattica è quella di riproporre il 4-2-3-1 ma non sono certo un allenatore integralista. Tutto dipenderà dagli uomini a disposizione».
Molto però dipenderà dall'eventuale ripescaggio in prima promozione: «qualora il Teramo giocasse in Seconda Divisione tutto cambierebbe. Con tantissime retrocessioni sarebbe una lotta fino all'ultima giornata. Bisognerà allestire un organico forte ed all'altezza perché tutte le squadre investiranno molto di più rispetto gli ultimi anni. Senza ombra di dubbio la Prima Divisione sarà molto più facile rispetto la seconda». 


Andrea Sacchini