LAVORO IN CRISI

Abruzzo. Licenziamenti corriere Tnt, martedì seconda giornata di sciopero

A rischio 854 posti, anche in Abruzzo

Redazione Pdn

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

6121




ABRUZZO. Gli 854 licenziamenti alla Tnt Global Express interessano anche l’ Abruzzo
Meno di un mese fa la società ha annunciato la chiusura di 20 filiali in tutta Italia e di due customer service a Milano e Roma oltre al trasferimento all'estero dell'ufficio centrale.
Nei giorni scorsi i lavoratori delle sedi di Mosciano Sant'Angelo (24 dipendenti) e di San Giovanni Teatino sono scesi in strada a protestare e ci torneranno anche nelle prossime ore.
La Filt Abruzzo annuncia infatti un nuovo sit in di protesta indetto per domani, martedì 2 luglio, in concomitanza con il secondo sciopero nazionale di 24 ore di tutti i lavoratori.
La manifestazione sarà organizzata nel piazzale antistante la sede della stessa azienda, in via Carbonzi zona industriale Salvaiezzi a Chieti, a partire dalle ore 9.30 e fino alle ore 12,30 dello stesso giorno, un presidio dei lavoratori Tnt.
«Dopo aver coinvolto il territorio di Teramo con la manifestazione tenutasi lo scorso 28 giugno, in Piazza San Francesco, in coincidenza con la prima delle due giornate di sciopero fissate a livello nazionale», spiega Luigi Scaccialepre, della Filt, «spostiamo quindi l'attenzione sul territorio di Chieti/Pescara dove la multinazionale dei corrieri, ha previsto ulteriori licenziamenti e dismissioni di attività lavorative che si vanno ad aggiungere a quelli di Mosciano Sant'Angelo in provincia di Teramo. Il presidio che vedrà la partecipazione dei lavoratori abruzzesi della Tnt, è stato predisposto per informare l’opinione pubblica e sensibilizzare i rappresentanti delle istituzioni al fine di scongiurare il licenziamento di 854 dipendenti e di molti altri lavoratori operanti nell’indotto».

Nelle immagini lo sciopero di qualche giorno fa a Torino.