CALCIO

L'Aquila-Teramo. Campitelli non molla, Chiodi avvisa i suoi: «non è ancora finita»

La sfida per la promozione continua. Fattori vestito a festa

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L'AQUILA. Atmosfera completamente diversa in casa L'Aquila e Teramo in vista della finale play-off di ritorno domenica al Fattori. I rossoblù dopo il successo per 1-0 ottenuto nell'impianto di Piano d'Accio hanno ipotecato la promozione in Prima Divisione e domenica al Fattori godranno di tutti i favori del pronostico. Il Teramo però non è nuovo ad incredibili imprese, come quelle compiute l'ultima giornata di campionato con la Salernitana (4-1 all'ultimo minuto di recupero e qualificazioni alle finali promozione, ndr) e la semifinale di play-off vinta 1-0 ad Aprilia. L'undici di Cappellacci, che pur perdendo ha fatto vedere interessanti trame di gioco, dovrà però vincere con almeno 2 gol di scarto. Le possibilità non sono tantissime, ma il diavolo ha tutte le intenzioni di giocarsi le proprie carte fino alla fine, come ha dichiarato il patron Luciano Campitelli: «abbiamo circa il 10-15% di possibilità di passare ma vogliamo lottare. L'Aquila è molto forte ma noi dobbiamo crederci comunque. Può ancora succedere di tutto e noi più volte abbiamo dimostrato di poter fare delle grandi imprese».
Sugli spiacevoli episodi che hanno costretto il presidente dell'Aquila Chiodi ad abbandonare la tribuna: «sono dispiaciuto per quello che è successo domenica. Purtroppo sono cose che non dovrebbero capitare e mi dissocio totalmente da quello che è successo».
«Nella gara di ritorno» – chiude Campitelli – «vedrò la partita dalla Curva ospiti proprio per evitare questo tipo di problemi».
Sugli episodi di domenica ha espresso il suo pensiero anche il presidente dell'Aquila Chiodi, costretto a vedere la partita dal settore ospiti occupato dai sostenitori del capoluogo: «ci sono stati insulti e spintoni e con il mio staff siamo stati costretti ad abbandonare la tribuna centrale. Non ho assolutamente litigato con Campitelli, di cui ho grande stima».
«Ora pensiamo al calcio giocato» – ha concluso Chiodi – «al ritorno voglio uno stadio Fattori tutto esaurito. Speriamo di poter allargare la capienza almeno a 5mila posti. Il Teramo è molto pericoloso e dobbiamo rimanere concentrati perché non è ancora finita».
Previsto per domenica il pubblico della grandi occasioni. Già venduti quasi 1.500 biglietti, la società chiederà l'ampliamento della capienza dello stadio fino a 5.000 o addirittura 7.000 posti.
L'Aquila-Teramo verrà diretta da Gianluca Aureliano della sezione di Bologna. Guardalinee Mondin e Chiocchi. Fischio d'inizio domenica alle ore 16,00 allo stadio Fattori di L'Aquila. Mancherà per squalifica l'aquilano Petta.
Andrea Sacchini