CALCIO

Finale Play-off. Il Teramo gioca ma L'Aquila segna: 0-1 e Prima Divisione ipotecata

Decisivo nella ripresa un gol di Infantino. Ritorno tra 7 giorni al Fattori

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TERAMO. L'Aquila con un gol di Infantino al settimo della ripresa espugna 1-0 Teramo ed ipoteca la promozione in Prima Divisione. Risultato troppo severo per i padroni di casa, che per occasioni da gol create avrebbero meritato almeno il pareggio. Ospiti che però non hanno rubato nulla e che hanno avuto la freddezza e la grande capacità di capitalizzare al meglio una delle uniche nitide palle gol create.
Nel primo tempo è stato soprattutto il Teramo a fare la partita, obbligato quasi a vincere visto il vantaggio della migliore posizione in classifica dell'Aquila. Rossoblù però molto concentrati ed abili a chiudere ogni varco, resistendo con grande caparbia soprattutto nel finale di frazione alla grande pressione del diavolo.
Nella ripresa parte meglio il Teramo ma al primo vero affondo il vantaggio dell'Aquila cambia gli equilibri del match, con i padroni di casa incapaci di reagire. Grande merito soprattutto agli ospiti, che si sono difesi con ordine senza concedere nulla nell'ultima mezz'ora.

LA PARTITA
In avvio grande tensione ma poche occasioni degne di nota. Al quarto d'ora colpo di testa di Ambrosini che termina non di moltissimo sul fondo. Due minuti dopo Coletti dalla grande distanza non impensierisce più di tanto Testa. Risposta degli ospiti al 25esimo con Ciotola, che dal limite non inquadra di poco lo specchio della porta.
Al 35esimo la più importante palla gol per L'Aquila. Cross col contagiri di Improta per la botta al volo di Ciotola che trova Serraiocco prontissimo alla respinta.
Nel finale di frazione grandissima pressione del Teramo e chance d'oro per Valentini al 44esimo. Il centrocampista teramano all'altezza del dischetto del rigore non ha la freddezza giusta nel piazzare in rete il pallone.
Nella ripresa al terzo altra solare occasione per il Teramo. Olcese nel cuore dell'area di rigore batte Testa ma è decisivo sulla linea il salvataggio di Ingrosso. Sugli sviluppi del corner ancora Olcese, di testa, non centra lo specchio della porta.
Al settimo il vantaggio inaspettato dell'Aquila, che tiene fede alla più vecchia regola non scritta del calcio: gol mangiato, gol subito. Sugli sviluppi di un corner calciato da Carcione, colpo di testa vincente nel mucchio di Infantino per l'1-0 L'Aquila.
Reazione immediata del Teramo al nono minuto con De Stefano, che da buona posizione esalta i riflessi di Testa. Col passare dei minuti i padroni di casa scendono di ritmo e ad approfittarne è L'Aquila. Al 20esimo bel suggerimento nel mezzo di Improta per Infantino che in precario equilibrio colpisce male la sfera.
Al 28esimo traversone di Iazzetta ed incornata senza troppa convinzione di Iazzetta: parata facile di Testa. L'attaccante del Teramo ci riprova senza fortuna al minuto 36, col pallone che si perde sopra la traversa aquilana dopo una bella sponda al limite di Olcese.


Al 40esimo piazzato di Coletti e respinta da campione di Testa sul fondo. Sugli sviluppi del corner, colpo di testa di Speranza che non mette i brividi all'attentissimo portiere aquilano.
Nei quattro minuti di recupero assegnati dal direttore di gara non succede nulla di particolare, con L'Aquila che ha chiuso ogni varco alle iniziative del Teramo.
Gara di ritorno allo stadio Fattori di L'Aquila tra 7 giorni. Ai rossoblù per conquistare la promozione in Prima Divisione andrebbe bene anche una sconfitta di misura. I gol realizzati in trasferta non valgono doppio, quindi al contrario per il Teramo serve un successo con almeno 2 gol di scarto.
Tra sfottò e fischi non sono mancati ovviamente attimi di tensione, con la dirigenza aquilana costretta ad abbandonare la tribuna centrale nel pre-gara ed a seguire il resto della partita nel settore ospiti. Parapiglia generale che ha coinvolto anche il patron rossoblù Chiodi, anch'egli “emigrato” in Curva ospiti. 

TABELLINO
TERAMO (4-4-2): Serraiocco; De Fabritiis, Scipioni, Ferrani, Speranza; Foglia (18'st Petrella), Coletti, Valentini, De Stefano (20'st Iazzetta); Olcese, Ambrosini (30'st Patierno). A disposizione: Santi, Chovet, Caidi, Righini. Allenatore: Cappellacci.
L'AQUILA (4-3-3): Testa; Petta (42'st Ligorio), Rapisarda, Ingrosso, Pomante; Iannini, Carcione, Menicozzo; Improta, Ciotola (26'st D'Amico), Infantino (37'st Ripa). A disposizione: Luci, Gizzi, Marcotullio, Colussi. Allenatore: Pagliari.
ARBITRO: Pezzuto della sezione di Lecce. Presenti sugli spalti circa 5mila spettatori, con mille tifosi provenienti da L'Aquila.

Andrea Sacchini