LA POLEMICA

Olio di ricino ai giornalisti? Colletti (M5S): «quelli del Pdl abituati a mentire, come il loro capo»

Il deputato abruzzese difende la collega

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ROMA. Nuova polemica investe il Movimento 5 Stelle in Parlamento.
Le dichiarazioni rese in aula, sui social network, in tv diventano spesso una valanga e se il tema è quello del giornalismo italiano (preso costantemente di mira da Grillo) anche i quotidiani sono pronti a cavalcare la polemica per giorni.
Il caso di ieri, ad esempio, è ancora sulla cresta dell’onda. Giornali schierati tutti contro i grillini, tranne il Fatto quotidiano, vicino ai 5 stelle.
Il casus belli è scoppiato dopo le parole della deputata M5S Laura Castelli nel corso del dibattito sulla Tav. Queste, stando alle immagini della web tv della Camera, le parole della parlamentare: «Il maggior quotidiano piemontese, nello stesso giorno in cui annunciava l’arrivo del ministro dell’Interno per decidere l’apertura forzata e forzosa del cantiere della Maddalena commentava nelle pagine a fianco una grande operazione dei carabinieri del comando di Torino sotto il titolo: ‘Le mafie minacciano anche le grandi opere’. Lo trovo davvero buffo. Io a questi attori sì che darei l’olio di ricino».
In aula scende il gelo e qualcuno sostiene che il riferimento della punizione fascista fosse per i cronisti del quotidiano La Stampa. Poi dopo Castelli chiarisce: «E’ chiaro che mi riferivo alla mafia, non ai giornalisti. Sono quelli della mafia gli ‘attori’ cui darei l’olio di ricino».
In aula il deputato Simone Baldelli del Popolo della Libertà ha chiesto al presidente della Camera di richiamare la collega e ha auspicato uno « studio più approfondito della storia italiana».
Subito dopo è intervenuto il deputato abruzzese dei 5 Stelle, Gianluca Colletti, in difesa della deputata: «ho sentito dichiarare il falso da parte di un gruppo che dice il falso …come il loro capo. Visto che è agli atti cosa è stato detto chiederei di attenersi a quello che risulta non a quello che uno dice di aver sentito dire. Sento spesso tante stupidaggini in quest’aula».

E L’ARTICOLO DI REPUBBLICA SPARISCE DAL SITO

Intanto sul blog di Beppe Grillo scoppia la polemica su un articolo apparso su Repubblica e poi ‘magicamente’ scomparso dal sito. «Clamorosa figuraccia di Repubblica», si legge sul sito di Grillo. 
«Il quotidiano di De Benedetti pubblica in homepage l’articolo di Marco Bracconi dal titolo “Olio di ricino a 5 Stelle” per poi rimuoverlo dopo pochi minuti! Il motivo della “censura” è abbastanza palese.. Repubblica ha preso una cantonata clamorosa! Peccato che dopo pochi minuti e dopo aver probabilmente letto il resoconto stenografico, hanno immediatamente rimosso l’articolo! Come spesso accade, però, la rete è più rapida della censura e l’articolo RIDICOLO di Bracconi che parla di olio di ricino da somministrare ai giornalisti è stato recuperato!»
Intanto sul blog di Beppe Grillo scoppia la polemica su un articolo apparso su Repubblica e poi ‘magicamente’ scomparso dal sito. «Clamorosa figuraccia di Repubblica», si legge sul sito di Grillo. «Il quotidiano di De Benedetti pubblica in homepage l’articolo di Marco Bracconi dal titolo “Olio di ricino a 5 Stelle” per poi rimuoverlo dopo pochi minuti! Il motivo della “censura” è abbastanza palese.. Repubblica ha preso una cantonata clamorosa! Peccato che dopo pochi minuti e dopo aver probabilmente letto il resoconto stenografico, hanno immediatamente rimosso l’articolo! Come spesso accade, però, la rete è più rapida della censura e l’articolo RIDICOLO di Bracconi che parla di olio di ricino da somministrare ai giornalisti è stato recuperato!»