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Delfino Pescara. Zeman, sempre più lontano: «il Pescara? Non parlo...»

La volata per la panchina è ormai a 2 tra Marino e Giampaolo

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PESCARA. Ormai non è altro che un sogno il ritorno di Zdenek Zeman, per il quale la società tra oggi e domani farà l'ultimo disperato tentativo. L'accordo economico con la Roma per la rescissione del contratto (scadenza giugno 2014, ndr) è stato virtualmente trovato dal sodalizio adriatico, che però in queste settimane ha trovato parecchie difficoltà a convincere il boemo a ritornare. Lo stesso ex tecnico dei giallorossi, a margine della premiazione per il Timone d'Oro per la splendida cavalcata dalla B alla A del Pescara 2011/2012, ha dribblato le domande dei cronisti sul suo futuro: «del mio futuro non parlo perché ho ancora un contratto in essere con la Roma fino al prossimo giugno. Sono le altre società che dovrebbero parlare con il club giallorosso».
Con Zeman mai così lontano dal ritorno in Abruzzo, per la panchina del Pescara ormai la volata è a 2 tra Pasquale Marino e Marco Giampaolo. Il primo, che già da diverso tempo ha trovato un accordo di massima con la società per la firma di un biennale, appare in netto vantaggio su Giampaolo, ormai in parola col Brescia da parecchi giorni. Tra oggi e domani è prevista la svolta decisiva, con il Ds Giorgio Repetto che presenterà al patron Sebastiani le proprie valutazioni in merito. Fuori gioco da diversi giorni Torrente, in procinto di firmare un ricco triennale con l'ambiziosa Cremonese in Prima Divisione.
Per quanto riguarda il mercato in uscita, è praticamente fatta la cessione di Quintero al Genoa. La metà del cartellino del giovane talento colombiano verrà pagata circa 4 milioni di euro da Grifone.
Andrea Sacchini