CALCIO

Lega Pro. Il Chieti vince 1-0 ma non basta. L'Aquila approda alla finale play-off

Capogna illude, poi l'undici del capoluogo ha chiuso ogni varco

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CHIETI. Il Chieti all'Angelini supera 1-0 L'Aquila ma non compie a pieno la rimonta. Match winner Capogna al 18esimo del primo tempo.
Al termine di 90 minuti validissimi non solo sotto il profilo agonistico, è L'Aquila però a spuntarla grazie al prezioso 2-0 ottenuto 7 giorni fa al Fattori ed a raggiungere la finale play-off. Il Chieti ci ha provato con grinta e determinazione ma dopo un buon primo tempo ed una ripresa con assalti all'arma bianca, ha cozzato a cospetto del muro rossoblù. Abilissimi gli aquilani a chiudere ogni varco ed a resistere nel momento di maggiore spinta del Chieti.
In avvio gara molto nervosa ed un paio di conclusioni piuttosto velleitarie dalla distanza. Al primo vero affondo arriva il gol del vantaggio del Chieti. Da buona posizione diagonale velenoso di De Sousa, palla sul palo e tap-in vincente di Capogna.
Il gol carica di speranza il Chieti ma L'Aquila è abile nel non disunirsi e nel provare anche una timida reazione. Al 25esimo dalla distanza Infantino prova la conclusione: sfera a lato.
Al 29esimo è il turno di Carcione la cui botta dalla da fuori viene contrata in corner da un difensore teatino.
Al 43esimo ottima doppia chance per il Chieti con Gigli da posizione più che privilegiata. La prima conclusione viene respinta da Testa, la seconda termina alle stelle.
Nella ripresa, condizionata anche dalla pioggia, al nono subito teatini insidiosi con Cardinali che da 25 metri non inquadra di un nulla lo specchio della porta.
Un minuto dopo errore difensivo del Chieti e contropiede micidiale dei rossoblù. In situazione di 3 contro uno Improta pasticcia e si lascia recuperare dal ritorno puntuale di Bigoni.
Al quarto d'ora occasionissima L'Aquila. Triarico a botta sicura esalta i riflessi dell'attento Cappa.
Al 17esimo siluro di Carcione dai 20 metri e palla sul palo.
Al 34esimo è il Chieti a rendersi insidioso con Mungo, che impegna severamente in 2 tempi Testa.
Nel finale tanti palloni gettati nel mezzo senza costrutto per il Chieti, con L'Aquila bravissima a chiudere ogni varco. Al triplice fischio festa per i rossoblù e grande delusione per l'undici di De Patre, che ha pagato a caro i prezzo i tanti errori della gara di andata.
L'Aquila approda in finale dove incontrerà il Teramo nel secondo derby d'Abruzzo di questi play-off. Andata domenica allo stadio di Piano d'Accio. I rossoblù avranno il vantaggio della migliore posizione in classifica ottenuta durante la stagione regolare.
TABELLINO
CHIETI (4-3-1-2): Cappa; Bigoni, Gigli, Pepe, Gandelli (35'st Di Filippo); Vitone, Del Pinto, Cardinali; Berardino (19'st Mungo); Capogna (28'st Alessandro), De Sousa. A disposizione: Savut, Verna, Rinaldi, Rossi. Allenatore: De Patre.
L'AQUILA (4-3-3): Testa; Petta, Pomante, Ingrosso, Rapisarda; Iannini, Carcione (35'st D'Amico), Menicozzo; Ciotola, Infantino (31'st Ripa), Improta. A disposizione: Leuci, Gizzi, Ligorio, Colussi. Allenatore: Pagliari.
ARBITRO: Davide Ghersini della sezione di Genova. Presenti sugli spalti circa 2.000 spettatori.
Andrea Sacchini