L'UDIENZA

Sanitopoli, anche gli scontrini degli autisti di Del Turco nel processo

Il titolare della ditta conferma che il giubbino blu di Angelini è stato fabbricato nel 2011

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4319




PESCARA. Dentro il fascicolo del processo anche gli scontrini fiscali degli autisti di Del Turco.
 La procura di Pescara ha chiesto ed ottenuto questa mattina l'acquisizione di una relazione effettuata dai carabinieri relativa ai tempi di percorrenza Chieti-Collelongo e a fatture emesse da due ristoratori di Trasacco, frequentati dai due ex autisti di Ottaviano Del Turco.
Le richieste sono state avanzate dai pm Giampiero Di Florio e Giuseppe Bellelli, durante l'udienza odierna, del processo "Sanitopoli", su presunte tangenti nella sanità privata abruzzese.
Nella relazione, che si basa su documentazione acquisita presso la Regione Abruzzo (ricevute, scontrini fiscali, fogli di viaggio), i carabinieri hanno evidenziato «anomalie» su orari di servizio svolti dai due ex autisti e sulle relative spese allegate agli orari dei servizi. Per quanto riguarda le fatture emesse dai due ristoratori, nella relazione si evidenzia che in alcuni casi sarebbero state emesse «su esplicita richiesta degli autisti, i quali spesso non consumavano alcun pasto o si limitavano a consumare un piatto fugace, pretendendo le emissione di fatture di importo compreso tra i 20 e i 30 euro».


 Il presidente del Tribunale collegiale, Carmelo De Santis ha disposto la citazione per la prossima udienza, in programma venerdì 31 maggio, dei carabinieri che hanno effettuato le indagini e dei due ristoratori di Trasacco. Per il presidente, si tratta di «attività istruttoria necessaria ed indispensabile per l'accertamenti della verità circa l'attendibilità delle dichiarazioni rese in dibattimento dagli autisti pro tempore di Del Turco».
 In mattinata è stato ascoltato un consulente della Barklays che ha parlato della consulenza e della cartolarizzazione sui crediti di Villa Pini ai tempi di Angelini e sulla autocertificazione dei crediti medesimi senza acquisire le fatture.
E’ stato poi ascoltato il titolare della ditta che ha prodotto i lgiubbino di Angelini che viene ritratto nelle foto delle famose dazioni di denaro a Del Turco.
«Il giaccone e' stato codificato e messo a sistema il gennaio 2011. Prima non c 'era».
 E' il passaggio più rilevante della deposizione di Umberto Bruggini, responsabile area amministrazione, finanza e controllo della Ballantyne, che ha confermato che il giubbino indossato dall'ex titolare di Villa Pini, Vincenzo Angelini, nella foto della presunta tangente del 2 novembre 2007 a Collelongo, e' stato messo in produzione nel 2011. 


Bruggini ha esaminato il giaccone di Angelini acquisito agli atti del processo e ha spiegato che appartiene alla stagione di vendita autunno - inverno 2011.
Il responsabile della Ballantyne e' risalito alla datazione attraverso il cartellino contenuto all'interno del giubbino spiegando che l'identificazione del capo (modello, tipo di tessuto e colore) e' possibile attraverso il codice. Il testimone ha aggiunto che il modello e' stato creato nel gennaio 2011 e che la vendita e' iniziata nel settembre dello stesso. In particolare il giubbino acquisito agli atti e' stato venduto il 14 settembre 2011 a Francavilla al Mare.
Angelini, nel corso dell'udienza del 20 maggio scorso, ha dichiarato di essersi sbagliato in buona fede in quanto possedeva 15 giacconi di quel tipo.
Al termine dell'udienza di oggi il presidente del collegio ha annunciato che il 10 e il 12 giugno prossimi prendera' il via la discussione da parte dei pm.
Il 17 giugno parleranno i difensori delle parti civili, dei responsabili civili e delle societa' imputate. A partire dal 24 giugno sara' la volta dei difensori degli imputati. La sentenza e' prevista entro il prossimo 19 luglio.