CALCIO

Play-off Lega Pro. Nel derby L'Aquila supera 2-0 il Chieti ed ipoteca la finale

Improta e Carcione condannano i teatini: serve l'impresa al ritorno

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L'AQUILA. Nell'andata delle semifinali play-off, L'Aquila al Fattori regola 2-0 il Chieti e mette una seria ipoteca sul passaggio in finale. Nel primo tempo vantaggio dei padroni di casa al 23esimo con Improta. Il raddoppio nella ripresa, al 37esimo, ad opera di Carcione.
Gara tutt'altro che spettacolare con pochissime azioni degne di nota create da entrambe le squadre. L'Aquila però che ha avuto il grande merito sia di concretizzare due delle pochissime nitide chance avute e sia di contenere la reazione del Chieti. Teatini che, dopo un brutto primo tempo, nella ripresa hanno alzato il proprio baricentro e pur giocando un calcio gradevole non sono riusciti ad assestare la zampata vincente.
Avvio di prima frazione al piccolo trotto, con le 2 formazioni contratte ed intimidite dall'importanza della posta in palio. Al quarto d'ora il primo tentativo è del Chieti con Vitone, che dal limite a giro non inquadra lo specchio della porta.
Al primo vero affondo il vantaggio dell'Aquila. Splendido lancio in profondità di Carcione per Infantino, sponda per Improta che dal limite non sbaglia dopo un preciso controllo di prima: L'Aquila 1 Chieti 0.
Neroverdi colpiti ed incapaci di imbastire una reazione degna di nota. Alla mezz'ora solare chance del raddoppio degli aquilani con Improta, che da 2 passi di testa esalta i riflessi di Cappa, già decisivo pochi istanti prima su tiro da fuori di Ciotola.
Finale di primo tempo senza grandi sussulti, con L'Aquila molto abile a chiudere ogni varco e Chieti non certo in giornata positiva dalla metà campo in su.
Nella ripresa teatini più vivaci. Al 14esimo da buona posizione destro di De Sousa e parata in 2 tempi di Testa senza troppe difficoltà.
Risposta dell'Aquila al 20esimo con un sinistro di Ciotola dal limite: palla fuori non di molto.
Al 23esimo nuovo tentativo dalla distanza del Chieti con Vitone, che da oltre 25 metri non inquadra il sette di pochissimo.
Al 35esimo interessante iniziativa di Rinaldi che in diagonale non centra la porta di un metro circa.
Al 37esimo il raddoppio dell'Aquila. Direttamente su calcio di punizione, Carcione sorprende l'incerto Cappa e realizza il 2-0. Chieti che poi non ha avuto più la forza di reagire, con L'Aquila vicina addirittura al tris con un tiro da fuori di Rinaldi di poco alto.
Risultato pesantissimo per gli uomini di De Patre, puniti su altrettante incertezze difensive. Gara di ritorno domenica prossima allo stadio Angelini di Chieti. Per raggiungere la finale L'Aquila può permettersi anche di perdere con un gol di scarto. Per i teatini invece la vittoria la vittoria con 2 gol di scarto è d'obbligo per continuare a cullare il sogno promozione.

TABELLINO
L'AQUILA (4-3-3): Testa; Petta (41'st Ligorio), Pomante, Ingrosso, Rapisarda; Iannini, Carcione, Menicozzo; Infantino (28'st Ripa), Ciotola (25'st D'Amico), Improta. A disposizione: Gerosi, Gizzi, Triarico, Colussi. Allenatore: Pagliari.
CHIETI (4-3-1-2): Cappa; Bigoni, Pepe, Gigli, Gandelli; Vitone, Verna, Del Pinto; Mungo (28'st Rinaldi); Alessandro (15'st Berardino), De Sousa. A disposizione: Savut, Cardinali, Di Filippo, Petagine, Capogna.
ARBITRO: Minelli della sezione di Varese. Presenti sugli spalti circa 2.500 spettatori.

Andrea Sacchini