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CHE COSA E' SUCCESSO A PROVENZANO IN CARCERE? LE SCONVOLGENTI IMMAGINI DEL BOSS

Le immagini registrate in carcere mostrate a Servizio Pubblico

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ROMA. Nella puntata di ieri di Servizio Pubblico di Michele Santoro sono state mostrate le sconvolgenti immagini del boss Bernardo Provenzano, detenuto in regime di 41bis presso l'istituto penitenziario di Parma.
Si tratta di due filmati di pochi minuti ripresi dalle telecamere della sala dei colloqui. Nelle immagini girate nella prima metà del 2012 e poi a dicembre 2012 si vedono Provenzano ed il figlio che parlano attraverso il vetro divisorio. Nel primo filmato Provenzano si vede per la prima volta invecchiato ma vigile. Nel secondo invece, a distanza di pochi mesi, le sue condizioni sono chiaramente peggiorate tanto da rendere impossibile il colloquio con i cari perché l’uomo non riesce nemmeno a mettersi la cornetta all’orecchio.


Zu Binu appare assente, confuso, e sembra non capire, prima, di dover prendere il telefono per parlare e, dopo, di aver impugnato la cornetta nel modo sbagliato, al contrario. Poi, quando finalmente il boss riesce a comunicare con il figlio, lo fa in modo stentato, ma a un certo punto, rispondendo a una domanda di Francesco Paolo, "Pigghiasti lignate?", si capisce che dice:"Lignate, sì. Dietro i reni...", salvo correggersi poco dopo: "Sono caduto... Da solo...".
Il capo dei capi ha vistose cicatrici al volto e nel discorso confuso che ne viene fuori parla prima di «legnate» ricevute e poi di cadute dal letto.
Che cosa è successo a Provenzano? Travaglio in studio ha ricordato che l’uomo aveva fatto accenno ad una possibilità di una sua collaborazione a Sonia Alfano per poter usufruire dei benefici di legge nella ultima parte della sua vita. Bruno Vespa invece si è detto sdegnato per le condizioni in cui uno Stato tiene questo detenuto senza alcuna pietà: «Stato spietato. Mi vergogno».
Il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri ha invece annunciato che vuole fare luce sul caso del presunto pestaggio.