LA DENUNCIA

Endrizzi (M5S): «Ecco i politici finanziati dalle società di gioco d’azzardo»

Ieri in aula tutti i dubbi del Movimento 5 Stelle

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ROMA. Una richiesta chiara al governo Letta: «fare chiarezza e tracciare una linea coerente».

Lo ha chiesto ieri il senatore del Movimento Cinque Stelle, Giovanni Endrizzi, che è tornato sulla notizia di qualche giorno fa emersa nel corso di un servizio delle Iene. Un assistente parlamentare ha, infatti, denunciato pagamenti (da 1.000 a 5.000 euro al mese) da parte delle lobby di tabacchi e slot ad alcuni senatori.
«Non è difficile vedere il filo rosso che, in maniera legale ma deleteria per il Paese, unisce politica e gioco d'azzardo», ha detto Endrizzi in aula. «L’11 febbraio 2013, al Senato, Matteo Iori, presidente dell'associazione CoNaGGA, che lotta contro la dipendenza dal gioco di azzardo, ne denunciava gli intrecci. Lo stesso Iori, il 7 maggio, commentava in rete: ‘ben 7 Ministri, compreso il primo ministro Enrico Letta, fanno parte di una fondazione che si chiama VeDrò, finanziata anche da due multinazionali del gioco d’ azzardo, Lottomatica e Sisal.

Letta ricevette 15.000 euro di contributi da porsi a titolare di Hbg, una delle più grandi aziende del gioco di azzardo».
«Il nuovo ministro Bray è anche direttore della rivista ‘Italianieuropei’ già sostenuta da importanti contratti pubblicitari con le industrie del gioco d'azzardo».
Il Movimento 5 Stelle chiede l’abolizione delle slot e una stretta sul gioco on line. «Non possiamo accettare che il bene comune venga sacrificato per interessi di parte. A chi andrà la delega dei giochi d'azzardo?», ha chiesto ancora Endrizzi, «in pole position c’è Alberto Giorgetti che già svolse questo incarico con il Governo Berlusconi. Chiediamo linearità e pulizia per capire franchezza del governo. Abbiamo un disegno di legge in preparazione e vorremmo che nel momento della votazione non ci fossero perplessità».