ELEZIONI AMMINISTRATIVE

Abruzzo/Elezioni Sulmona, anche il ministro Alfano conferma: «nessun rinvio»

Risposta in aula ad interrogazione di Sottanelli

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SULMONA. Nei giorni scorsi lo aveva detto già il prefetto Francesco Alecci: «la competizione elettorale non può fermarsi, anche se è morto un candidato sindaco».
Ieri lo ha ribadito anche il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, che ha risposto ad una interrogazione del deputato di Lista Civica con Monti, Giulio Cesare Sottanelli. Alfano ha sostenuto che la morte di Di Benedetto sia una «tragica scomparsa» ma, allargando le braccia, ha spiegato che non c’è nessuna possibilità di rinvio.
Perché la norma è chiara: «il rinvio delle elezioni», ha spiegato Alfano, «è previsto dalle norme, in casi come quello verificatosi a Sulmona, solo per i Comuni fino a 15mila abitanti e non è praticabile il ricorso ad un intervento normativo d’urgenza, a competizione elettorale già avviata e a pochi giorni dal voto poiché un simile intervento finirebbe per incidere anche sul procedimento elettorale». «Non è da escludere, però», ha ammesso il ministro, «che il tragico evento di Sulmona possa ispirare il legislatore, e in questo caso noi non ci sottrarremmo, ad una valutazione che superi la asimmetria tra i due trattamenti». «Non posso ritenermi soddisfatto, purtroppo», ha replicato Sottanelli, «penso che il governo stia perdendo una grande occasione di riaffermare il principio di democrazia sancito dalla nostra amata costituzione».