SERIE A

Delfino Pescara. Sebastiani ed il rimpianto Stroppa: «sbagliato accettare dimissioni»

Il Ds Delli Carri su Zeman: «difficile suo ritorno ma non si sa mai...»

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PESCARA. Mentre ci si interroga in seno al club sulla possibilità o meno di affidare la panchina del prossimo anno a Bucchi, che forse la meriterebbe per quanto fatto vedere in queste ultime partite, il patron Sebastiani è tornato a parlare ieri della difficile situazione attuale del Pescara: «abbiamo fatto malissimo nel girone di ritorno e non riesco a spiegarmi il perché. Da qui a fine campionato però dovremo affrontare le partite col massimo impegno. A partire dalla gara di sabato col Napoli contro il quale voglio vedere nei ragazzi lo stesso spirito che hanno messo in campo domenica con la Roma».
Tornando indietro di qualche mese, a sorpresa uno dei rimpianti maggiori del presidente è stato quello di aver accettato le dimissioni di Stroppa, che aveva lasciato dopo il ko di Siena di novembre scorso: «potessi tornare indietro non accetterei mai le dimissioni di Stroppa. Avrei dovuto fare molto di più per convincerlo a restare. A Pescara finché è stato allenatore ha fatto molto bene».
Il presente però si chiama Christian Bucchi, sicuramente il tecnico che fin'ora seppur con qualche errore di gioventù ha fatto vedere qualcosa di meglio rispetto i predecessori. Sulla sua conferma il presidente è criptico: «Marino e De Canio sono 2 ottimi allenatori ma non è ancora il momento di parlarne. Per ora stiamo valutando Bucchi ed a fine campionato prenderemo una decisione in merito. Vogliamo vedere come si comporterà da qui a giugno».
Intanto il DS Delli Carri chiude o quasi al ritorno di Zdenek Zeman in biancazzurro: «è molto difficile soprattutto perché è sotto contratto con la Roma e non possiamo pensare che si liberi dall'oggi al domani. Non credo che possa tornare, ma nel calcio non si sa mai...».
Sulla stagione del Pescara ormai vicina alla conclusione: «finché la matematica non ci condanna dobbiamo ancora puntare alla salvezza. È giusto crederci fino alla fine anche se è molto difficile e bisogna essere realisti».

SABATO ALLE ORE 20,45 ALL'ADRIATICO ARRIVA IL NAPOLI
La classifica è quella che è ma per il Pescara il campionato non è ancora terminato. Archiviato ormai l'obbiettivo salvezza, da qui a metà maggio restano 5 giornate da giocare al massimo impegno e con grande dignità. L'undici di Bucchi è chiamato già da sabato nel match col Napoli a bissare la prova d'orgoglio offerta domenica a Roma.
La squadra intanto ha ripreso ieri gli allenamenti al Centro Sportivo Vestina di Montesilvano. Tutti in gruppo, anche Caraglio e Zauri. Lavoro differenziato invece per Weiss, D'Agostino, Bocchetti, Kroldrup e Quintero. Assente Capuano perché convocato nella Nazionale Under 21. Oggi allenamento alle ore 15,00 sempre al Vestina di Montesilvano.
Andrea Sacchini