SERIE B

Virtus Lanciano. Gautieri guarda il bicchiere mezzo pieno: «importante non perdere»

Il tecnico: «pagato a caro prezzo il solito errore difensivo»

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LANCIANO. Dopo il punto guadagnato, o i 2 punti persi a seconda se si vuol vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, la Virtus Lanciano continua la preparazione in vista del delicato match di sabato al Manuzzi contro il Cesena. I romagnoli, che martedì sera hanno perso immeritatamente a La Spezia dopo aver creato tantissime occasioni da gol, hanno una rosa ricca di grandi qualità ma si trovano a battagliare come il Lanciano per evitare i play-out. La classifica parla chiaro con Cesena a 45 punti e frentani a quota 43. Uno scontro diretto in piena regola dunque che gli abruzzesi non possono sbagliare.
«C'è ancora tanta rabbia» – racconta il tecnico della Virtus Lanciano, Carmine Gautieri – «perché nel primo tempo abbiamo creato diverse volte i presupposti del gol e siamo meritatamente passati in vantaggio. Poi al primo errore difensivo siamo stati puniti da una Ternana molto cinica. È un periodo che non ci gira molto bene. Dobbiamo lavorare ancora di più e meglio e soprattutto fare quanti più punti possibili dei 15 che sono ancora a disposizione».
Dopo un primo tempo buono però nella ripresa, complice anche la stanchezza, la squadra è calata soprattutto fisicamente: «non era facile durare molto dopo aver fatto 3 partite in una settimana. È normale un calo fisiologico ma la cosa più importante è aver comunque guadagnato un punto sulle nostra inseguitrici».
«Certo dispiace perché era importante vincere» – prosegue Gautieri – «ma è altrettanto importante non perdere. Per il futuro però bisogna essere molto più attenti perché da qui alla fine il Lanciano è atteso da partite tutte difficili che possono decidere tutta una stagione». 


A fine partita il tecnico frentano ha parlato a lungo con l'arbitro (Borriello di Mantova, ndr) per capire ancora meglio cosa sia successo nell'episodio del rigore prima concesso e poi annullato alla Virtus. Guardando le immagini alla televisione l'impressione è comunque quella che la palla abbia varcato completamente la linea di fondo prima del cross di Mammarella: «questo non lo so ma l'arbitro era lì a 2 metri mentre il guardalinee era appostato in posizione ben più lontana».
«Poi non capisco come sia possibile tornare sui propri passi» – chiude il mister rossonero – «anche se non voglio parlare degli arbitri. Borriello però nel complesso ha arbitrato bene e l'unico mio dubbio era sul rigore prima dato e poi non dato, ma nel calcio queste cose ci sono anche perché non ho rivisto le immagini in televisione».
Intanto nel turno infrasettimanale di martedì è arrivato il primo verdetto stagionale della Serie B: la retrocessione matematica in Lega-Pro del Grosseto.


Andrea Sacchini