INTERROGAZIONE

ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA LANCIANO, CAPORALE: «CHIODI NEGA INTERRUZIONE»

Il video della seduta del question time

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2405




ABRUZZO. Quali sono i motivi che hanno indotto ad interrompere, senza alcun preavviso e senza alcuna comunicazione agli utenti, i Servizi di Assistenza Domiciliare Integrata a Lanciano?
La domanda del consigliere regionale dei Verdi Walter Caporale ieri nell’aula del Consiglio. «Chiodi nega, con un “triplo salto carpiato di argomentazioni”, che questa interruzione sia avvenuta», protesta Caporale.

«Tenendo conto solo degli aspetti economici dell’assistenza sanitaria, si stanno compiendo veri e propri soprusi a danno dei cittadini», ha detto ancora l’esponente della minoranza. «Si grida ai quattro venti che i conti tornano: certo, mandando la gente ai cimiteri i conti tornano. Voglio fare una provocazione suggerendo al presidente del Consiglio dei Ministri di cancellare totalmente le pensioni, l’assistenza sanitaria, la scuola pubblica: i conti torneranno e la crisi passerà. Chiodi nulla dice sui criteri e motivazioni adottati per tagliare, nulla dice sulle valutazioni delle oltre 1.000 cartelle sanitarie avvenute in un lampo, non cita gli Accordi di Programma tra ASL e Comuni per garantire l’assistenza sociale e sanitaria addossando sic et simpliciter le responsabilità ai Comuni, nulla dice sul dimezzamento dei fondi regionali al PLNA (piani locali per la non autosufficienza) e soprattutto tace sulla disperazione che sta portando nelle case degli abruzzesi, in questo caso dei lancianesi, già colpiti dalla malasorte con propri cari non autosufficienti da accudire giornalmente con sacrifici, economici e morali, enormi».