RICOSTRUZIONE

Abruzzo/Terremoto L’Aquila, M5S vuole una commissione d’inchiesta al Senato

Mercoledì prossimo seduta speciale a palazzo Madama su sisma abruzzese

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L’AQUILA. Fare chiarezza: sui numeri, sui soldi, sul futuro e su quello che accadrà a breve.
Il gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle al Senato, prima firmataria la rappresentante abruzzese Enza Blundo, ha depositato una proposta per istituire una Commissione d' inchiesta parlamentare sulle problematiche connesse alla ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009, «stante la gravità della situazione che si registra nelle aree in questione ed in particolare nella città de L'Aquila».
Blundo ha spiegato che la Commissione monocamerale in Senato servirà per acquisire dai soggetti competenti informazioni, dati e documenti sugli indirizzi e sui risultati delle attività svolte dalle pubbliche amministrazioni e dagli altri soggetti che si occupano della ricostruzione, con particolare riferimento all'uso dei fondi.
«Il compito di questa Commissione d'inchiesta - sottolinea la senatrice del M5S - sarà quello di acquisire, anche attraverso audizioni dei soggetti interessati, informazioni in merito all'efficacia e allo stato dei progetti di ricostruzione, con particolare riferimento agli eventuali ritardi o disfunzioni, nonché ai soggetti responsabili e vigilare sull'attuazione degli impegni relativi alla ripresa delle attività produttive e sul crono programma di ricostruzione».
Inoltre scrivono i firmatari sarà necessaria per «controllare l'attuazione degli impegni assunti da soggetti pubblici e privati per il recupero dei beni culturali verificare l'applicazione e la congruità della normativa vigente».
Quella proposta dal Movimento 5 Stelle è una Commissione d'inchiesta che dovrà agire in tempi rapidissimi, senza dispendio eccessivo di pubblico denaro e sarà composta da 20 senatrici/senatori. «I lavori non potranno superare la durata dei sei mesi e poi dovrà riferire al Senato», scrivono i firmati della proposta.
«Le spese per il funzionamento della Commissione a carico del bilancio interno del Senato della Repubblica, saranno nel limite massimo di 50.000 euro», conclude Enza Blundo.

MERCOLEDI’ SEDUTA STRAORDINARIA
Intanto il presidente del Senato Pietro Grasso ha annunciato la programmazione di un'apposita
seduta dell'Assemblea, nella sede propria di Palazzo Madama, per un dibattito sulla ricostruzione post terremoto. La seduta si terrà nel pomeriggio di mercoledì 17.
«E' una decisione davvero importante ed utile», ha commentato la senatrice aquilana del Pd Stefania Pezzopane, «che fa comprendere come ci sia stata un'effettiva assunzione di responsabilità politica da parte del presidente Grasso, dopo la visita a L'Aquila del 6 aprile e la commemorazione delle vittime del terremoto da me proposta nella seduta del 3 aprile».

PEZZOPANE: CHIAREZZA SU FONDI SPARITI»
Per Pezzopane è evidente che servono nuovi fondi per la ricostruzione. Nel frattempo, con un'interrogazione al Ministro dell'Economia e delle Finanze, la parlamentare chiede di far luce sui fondi stanziati dal decreto legge 39 e mai pervenuti a L'Aquila e nel cratere.
«Mi riferisco», ha spiegato, «sia alla nota vicenda dei giochi del Lotto, mai arrivati nelle casse della ricostruzione, sia ai fondi che sarebbero dovuti derivare dalle economie della spesa farmaceutica».
«Ora», ha ricordato la senatrice, «anche il Ministro Barca e' d'accordo e nel suo rapporto di fine mandato fa riferimento a dieci miliardi di euro in piu', che servono per la ricostruzione, rispetto a quelli gia' stanziati. Su questo punto e' necessario una legge programmatrice e a breve predisporro' un testo, che va concertato con tutte le forze interessate».