SERIE A

Delfino Pescara. Timidi segnali di risveglio dal post Juve ma ormai è troppo tardi

Pelizzoli e Cascione: «spirito giusto, peccato solo ora...»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1634





PESCARA. Alla vigilia del match proibitivo contro la Juventus il tecnico Bucchi aveva chiesto una prova d'orgoglio dopo il pesante 3-0 rimediato 7 giorni prima a Parma. Sul campo la squadra sotto il profilo dell'impegno e dell'onore ha dato buone risposte al mister, fermo restando che senza la giornata di grazia di Pelizzoli probabilmente il ritorno in Abruzzo sarebbe stato ben più mesto con diversi più gol al passivo. Il Pescara ha dato timidi segnali di risveglio anche se le statistiche di fine partita, 27 tiri a 3, danno le giuste proporzioni dell'andamento della gara: un vero e proprio tiro al bersaglio nel quale però Pelizzoli e la retroguardia, almeno fino al cambio Kroldrup-Bianchi Arce che ha distrutto gli equilibri difensivi, con un po' di fortuna hanno fatto il possibile per evitare la goleada con determinazione e volontà.
Sabato nell'anticipo della 32esima giornata (Sabato alle ore 18,00) all'Adriatico arriverà il Siena. Nell'ultimo mese e mezzo si è spesse volte abusato del termine ultima spiaggia salvezza e non sarà certamente con i toscani l'ultima occasione, già fallita innumerevoli volte nelle giornate precedenti. La vittoria del Palermo in casa della Sampdoria infatti, unito al pareggio comunque prezioso del Siena col Parma, ha definitivamente affossato le ultime speranze degli adriatici che hanno da recuperare 6 lunghezze non ad una ma a ben 3 avversarie (il Genoa ha perso 2-0 a Napoli ed è rimasto a 27 punti). Servirebbe un vero e proprio miracolo sportivo considerata l'evidente mediocrità tecnica dell'attuale rosa, assolutamente inadeguata se paragonata a quella delle dirette concorrenti.

L'AMAREZZA DI PELIZZOLI E CASCIONE
Migliore in campo è stato decisamente Ivan Pelizzoli, che con le sue parate ha salvato più volte il risultato evitando la goleada: «sono andato vicino anche a prendere il calcio di rigore. Peccato perché sarebbe stato un buon punto soprattutto per il morale. Abbiamo provato a fare la nostra partita ed abbiamo sicuramente fatto meglio di altre volte».
«C'è rammarico perché con questo spirito probabilmente avremmo avuto qualche punto in più» – chiude il portiere – «ora giochiamo con orgoglio le ultime partite».
È tornato al gol invece Emmanuel Cascione, al secondo gol in Serie A. Entrambi realizzati contro la Juventus: «sono contento personalmente per il gol. La squadra ha dimostrato di voler combattere e che crede ancora fino a che la matematica ci da una possibilità. Se avessimo giocato prima con questo spirito probabilmente avremmo avuto più chance di salvezza...».

Andrea Sacchini