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Serie A. Il Pescara denuncia Mazzoleni alla Procura Federale. Sebastiani: «arbitro in malafede»

Sfogo durissimo del presidente biancazzurro. Ora la palla passa alla Procura Federale

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PESCARA. L'ennesima sconfitta, oggi all'Adriatico contro il Chievo Verona, ha lasciato strascichi pesantissimi non solo e soltanto per la classifica e l'oramai imminente retrocessione in serie B. Ha destato infatti parecchie perplessità l'arbitraggio di Mazzoleni, che nel primo tempo ha negato un rigore netto al Pescara per fallo di mani in area. Un errore grave del direttore di gara, ma ancor più grave a fine partita è stata l'accusa del patron biancazzurro Daniele Sebastiani, che ha denunciato Mazzoleni alla procura federale: «siamo molto arrabbiati e faremo esposto alla procura federale. Abbiamo chiesto delle spiegazioni a fine primo tempo all'arbitro sull'episodio del rigore di Sculli, ma Mazzoleni di tutta risposta ci ha detto che dovremmo parlare meno in settimana».
«È un episodio gravissimo e vergognoso» – affonda il colpo Sebastiani – «un arbitro non dovrebbe dire certe cose e ci sono parecchi testimoni. Poteva dire di non aver visto l'episodio, ma dire certe cose al nostro Direttore Sportivo è qualcosa di pesantissimo. Se continuano a mandarci arbitri di questo tipo potevano dircelo prima, ci saremmo ritirati prima dal campionato. A questo punto mi viene da pensare che l'arbitro sia stato in malafede».
Ora la palla passa alla Procura Federale, che si esprimerà in tal senso. Possibile un'inibizione lunga per Sebastiani. Dichiarazioni pesantissime che avranno sicuramente un seguito in queste settimane.

LA CLASSIFICA È FERMA MA PER LA SERIE B È SOLO QUESTIONE DI MATEMATICA

In fondo alla classifica Palermo, Siena e soprattutto Genoa non camminano, ma il Pescara ha un passo se è possibile ancora più lento. Un solo punto nelle ultime 10 giornate la dicono lunga sulla pochezza tecnica e caratteriale di una squadra visibilmente non all'altezza di riaprire una corsa salvezza che con un pizzico di cattiveria e qualità in più sarebbe stata ampiamente alla portata. La stagione, fallimentare sotto tutti i punti di vista, rischia da qui a maggio di trasformarsi in uno stillicidio del tutto immeritato per chi (tifosi in prima linea, ndr) contro tutto e tutti ha creduto e forse crede ad una salvezza sempre più lontana.

TUTTA L'AMAREZZA DI MISTER BRUNO NOBILI A FINE PARTITA

«Gli episodi possono cambiare la partita» – racconta il tecnico Bruno Nobili riguardo l'arbitraggio di Mazzoleni, in particolar modo al rigore solare negato a Sculli per tocco di mani in area di Andreolli – «ma non vale la pena parlare degli errori arbitrali. Ormai siamo rassegnati a subire qualcosa di negativo ogni giornata».
Sulla prestazione della squadra: «abbiamo cercato di sbloccare la gara, purtroppo è andata male. Finché la matematica non ci condanna noi continuiamo a crederci, anche se le partite diminuiscono e siamo consci delle difficoltà. In classifica però le ultime 4 non hanno fatto risultato. Resta quindi tutto invariato, anche se con una giornata di meno».
«Dovremo onorare il campionato fino alla fine» – va avanti Bucchi – «finché la matematica non avrà emesso i propri verdetti».
La squadra fisicamente non sembra all'altezza delle altre: «stiamo lavorando su questo anche perché io e Bucchi da subentrati abbiamo avuto la stessa impressione. È innegabile che dobbiamo lavorare molto da questo punto di vista».

Andrea Sacchini