PROTESTA

Berlusconi, Movimento 5 stelle manifesta: «solidarietà ai magistrati»

Una cinquantina di attivisti ieri davanti alla prefettura

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PESCARA.- Una cinquantina di militanti e attivisti del Movimento 5 Stelle, Costituzione italiana alla mano, hanno presidiato ieri pomeriggio l'area antistante la Prefettura di Pescara.
Il sit in è stato organizzato per "rispondere" alla manifestazione di lunedì scorso dei parlamentari Pdl, per esprimere solidarietà alla magistratura e per difendere la costituzione italiana. All'iniziativa, organizzata in poche ore attraverso la rete e i social network, hanno preso parte i neo parlamentari abruzzesi assieme a numerosi amministratori locali del Movimento. Alla manifestazione ha aderito anche il locale comitato dell'Anpi. Diversi i cartelloni e gli striscioni esposti dai manifestanti: «Tutti uniti con la magistratura» e «La legge è uguale per tutti», si leggeva su alcuni di essi. La manifestazione, nonostante una lieve pioggia, è andata avanti per circa un'ora e mezza. «Siamo qui per manifestare simbolicamente il nostro sostegno ai magistrati di Milano e, più in generale, ai giudici di tutta Italia - ha affermato il neo deputato Gianluca Vacca - e per difendere l'articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana, secondo cui la legge è uguale per tutti. Questi attacchi alla magistratura sono indecenti e l'episodio di lunedì é indegno e vergognoso».
Commentando l'assenza di esponenti di altri partiti politici, Vacca ha affermato che «il Pd ha perso l'ennesima occasione per far capire da che parte sta; è latitante da troppo tempo», ha concluso il parlamentare.
Colpe sono state attribuite anche al Pd: «è colpevole», ha aggiunto Vacca, «di non aver mai sollevato il problema dell'incandidabilità di Berlusconi, tollerando sempre la sua presenza in Parlamento, in una logica di 'inciucio'. E' impossibile che il problema di Berlusconi vada avanti da 20 anni».
La manifestazione - ha spiegato il neo deputato - rappresenta «anche un attacco ad una classe politica da troppo tempo connivente e tollerante. Entrambi, centrodestra e centrosinistra, hanno sempre bloccato qualsiasi autorizzazione a procedere. Il Pd ha sempre fiancheggiato e tutelato uno status quo che relega l'Italia tra i Paesi parzialmente liberi in quanto a informazione».
Secondo Vacca la giustizia «é disastrata e ha bisogno di una riforma per garantire la certezza del diritto, che in Italia non esiste. I magistrati, però - ha affermato - lavorano al meglio e dire che la magistratura è politicizzata è solo una chiacchiera». Il deputato ha ribadito che il Movimento non voterà «né un governo politico di sinistra, né un governo tecnico mascherato di sinistra. Questa - ha sottolineato Vacca - non è una decisione che viene dall'altro, ma abbiamo fatto dei sondaggi e la linea è condivisa. Invece - ha concluso - voteremo qualsiasi autorizzazione a procedere, anche per Berlusconi, e per la legge sull'incandidabilità».