L'UDIENZA

Abruzzo/ Sanitopoli, «le foto delle mele non c’entrano con le presunte tangenti»

Lunga udienza oggi e consuete schermaglie tra le parti

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PESCARA. Lunghissima deposizione questa mattina in aula sulle caratteristiche tecniche e informatiche delle famose foto scattate da Vincenzo Angelini che ritraggono delle mele in a busta.
Non mele qualunque, ha sempre sostenuto l’ex patron di Villa Pini, ma mele che vennero ‘offerte’ dall’ex presidente della regione dopo la consegna di una tangente.
Il consulente tecnico della difesa di Ottaviano Del Turco, Giacomo Gloria, è stato chiaro ed ha sostenuto che dall’esame informatico dei file contenuti nel cd allegato ai faldoni processuali si può escludere che le foto che sono state presentate in aula relative al giorno della dazione a Del Turco a casa sua a Collelongo siano state scattate il giorno indicato, cioè il 2 novembre 2007.
«Le foto relative alla presunta tangente che sarebbe stata consegnata da Angelini a Del Turco a Collelongo il 2 novembre 2007», ha detto, «tra cui anche quella delle mele, non sono state scattate in quella data, come sostenuto dall'accusa, ma in un periodo tra giugno e novembre 2006»
La busta di mele viene citata nella testimonianza dell'autista di Angelini il quale raccontò di aver accompagnato spesso il suo capo a Collelongo a casa dell'allora presidente della Regione, riferendo in particolare di un episodio, proprio quello del 2 novembre 2007 quando Angelini entrò con una busta contenente quattro mazzette di banconote e ne uscì portando con sé una busta di mele.
Gloria ha spiegato che la data delle foto si evince dall'analisi degli scatti presenti e da quelli recuperati dalla memory card della fotocamera all'epoca in uso all'autista di Angelini.
In particolare, una delle foto precedenti a quelle delle presunte tangenti conterrebbe l'immagine di un quotidiano datato 16 giugno 2006, mentre altre successive sono immagini di lavori effettuati nei pressi di Villa Pini e completati nel novembre 2006. Il consulente ha fatto notare che tutte le foto di una macchina hanno una numerazione progressiva che non può essere modificata.
Durante il controesame, il pm Giampiero Di Florio tuttavia ha sottolineato che in realtà esiste una «data certa», il 5 novembre 2007, data di accesso alla memoria della macchina fotografica. Per la difesa, però, potrebbe essere anche la data in cui sono state cancellate da computer alcune foto non visibili.
In mattinata, intanto, il Tribunale ha accolto la richiesta dei legali della difesa di acquisire dalla Società Autostrade i tabulati telepass delle auto di Del Turco e di Angelini per ricostruire nel dettaglio i movimenti dei due. Anche oggi il dibattimento è andato avanti tra duri scontri tra le parti, urla ed attacchi specie tra Angelini ed il difensore di Del Turco, Giandomenico Caiazza.