SERIE A

Delfino Pescara. Con l'Atalanta ennesima ultima spiaggia. Bucchi: «proviamoci fino alla fine»

Il tecnico del Pescara vuole meritarsi la chance di allenare in serie A

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PESCARA. La sconfitta interna ieri sera del Genoa col Milan ha di nuovo riacceso le speranze di salvezza dei biancazzurri. Il Pescara con un successo si porterebbe a soli 2 punti dal Genoa e cancellerebbe in un sol colpo tutte le polemiche delle ultime settimane legate ai pessimi risultati e prestazioni. Resta in ogni caso una sorta di ultima spiaggia per gli adriatici, che hanno il peggior calendario tra le pretendenti alla permanenza in serie A.
L'Atalanta, che proprio col Pescara cerca gli ultimi punti salvezza per tirarsi definitivamente fuori dalle parti basse della classifica, è avversario tutt'altro che facile ed è reduce dall'importante vittoria per 2-0 ottenuta a Siena.
«Vogliamo provare a raggiungere la salvezza ed io voglio meritarmi questa chance fino a giugno» – racconta il tecnico Christian Bucchi alla vigilia – «lotteremo fino alla fine e se ci riusciremo sarà un grandissimo risultato sportivo. Io ci credo e se ci battiamo bene sin dall'Atalanta non avremo nulla da rimproverarci. Il Pescara è pieno di buone individualità, dobbiamo solo ritrovare fiducia in noi stessi e giocare per la squadra. Ho trovato un gruppo dove nessuno pensa a se stesso e questa è un'ottima cosa».
Le tante indisponibilità costringeranno il neo allenatore biancazzurro a schierare una formazione nuova: «le defezioni che abbiamo non sono importanti nel senso che tutte le squadre le hanno e per fortuna ho una rosa ampia di validi giocatori. Giocherà chi sta più in forma».
«Per quanto riguarda la formazione non ho problemi a dire chi gioca» – prosegue Bucchi – «sarà la formazione che ho provato giovedì con Vukusic, Sculli e Weiss in attacco».
Sulle qualità dell'Atalanta: «loro fanno della compattezza e dell'aspetto agonistico le loro armi migliori. È una squadra temibile in attacco ed il recupero di Cigarini per loro è un'ottima notizia perché è un giocatore che stimo molto per come cuce il gioco a centrocampo».
«L'Atalanta è una squadra molto preparata tatticamente ed atleticamente» – chiude Bucchi – «cercheremo di prenderli alti con molto pressing anche se mi rendo conto che sarà impossibile tenere ritmi alti per tutti i 90 minuti di gioco...».

CONVOCATI E PROBABILI FORMAZIONI
Per il tandem Bucchi-Nobili sono parecchi i problemi di formazione in vista del match di domani con l'Atalanta. Sono out infatti Rizzo, Balzano, Modesto, Sforzini e Capuano. Recuperati ma probabilmente solo per la panchina Zauri e Caprari. Per il resto scelte fatte per Bucchi che opterà per un 4-3-3 sicuramente più offensivo almeno nelle intenzioni rispetto al 5-3-2 di Bergodi. Davanti Pelizzoli agiranno Zanon, Kroldrup, Cosic e Bocchetti, con Bianchi Arce possibile sorpresa. Diga di centrocampo formata da Blasi, D'Agostino e Cascione. In attacco spazio alla velocità ed alla esperienza di di Sculli e Weiss alle spalle di Vukusic, favorito su Abbruscato.
Nell'Atalanta gli unici ballottaggi riguardano Giorgi-Brienza sull'esterno di centrocampo e Lucchini-Canini al centro della difesa, con i primi in vantaggio. Per il resto 4-4-2 confermato con Bonaventura a centrocampo ed il tandem d'attacco composto da Livaja e Denis.

ATALANTA (4-4-2): Consigli; Raimondi, Stendardo, Lucchini, Del Grosso; Giorgi, Cigarini, Biondini, Bonaventura; Livaja, Denis. A disposizione: Polito, Frezzolini, Ferri, Contini, Radovanovic, Canini, Cazzola, Brivio, De Luca, Moralez, Brienza, Budan. Allenatore: Colantuono.
PESCARA (4-3-3): Pelizzoli; Zanon, Cosic, Kroldrup, Bocchetti; Cascione, D'Agostino, Blasi; Sculli, Vukusic, Weiss. A disposizione: Perin, Bianchi Arce, Quintero, Togni, Bjarnason, Celik, Caraglio, Zauri, Caprari. Allenatore: Bucchi-Nobili.

Andrea Sacchini