SERIE A

Ultima spiaggia per il Pescara domani con l'Udinese. Bergodi: «gara da dentro o fuori»

Sull'esonero in caso di ko: «ho la coscienza a posto». Poi sul pubblico: «bisogna far finta che le cose vadano bene...»

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PESCARA. Allenamento di rifinitura questa mattina al centro sportivo Vestina di Montesilvano per il Pescara in vista del match da ultima spiaggia di domani (ore 15,00) allo stadio Adriatico contro l'Udinese di Guidolin. Per i biancazzurri la vittoria è l'unico risultato utile per continuare a sperare in una salvezza che si fa sempre più ardua giornata dopo giornata. Il Pescara, che nelle prossime 2 giornate dovrà affrontare in serie Atalanta ed Udinese, deve sfruttare al massimo questo turno che vedrà il Genoa di scena a Roma con i giallorossi ed Atalanta e Chievo impegnate rispettivamente fuori casa con Siena e Sampdoria. Sulla carta l'impegno dei biancazzurri, con le dovute proporzioni, è forse quello più abbordabile sotto il profilo delle motivazioni, con l'Udinese ricca di talenti e di giocatori di qualità straordinaria ma fuori da ogni discorso di salvezza ed Europa. Saranno importanti dunque sullo svolgimento della gara le motivazioni, con il Pescara che dovrà scendere in campo col coltello tra i denti, con la certezza che questo è l'ultimo treno da prendere per credere in una salvezza ora già difficile.
Con l'obbiettivo di sfruttare al massimo le ripartenze e non dare punti di riferimento alla forte difesa dell'Udinese, il tecnico Cristiano Bergodi potrebbe optare in attacco per l'inedito tandem formato da Caprari e Weiss. Due giocatori tecnici e veloci che potrebbero creare grattacapi alla difesa bianconera, forte sui palloni alti ma non irresistibile se presa in velocità. Per il resto scelte già fatte con l'unico dubbio che riguarda le condizioni fisiche di Quintero. Il colombiano, non al top della condizione fisica dopo gli ultimi infortuni, è stato convocato e potrebbe trovare posto massimo in panchina. Rispetto le ultime uscite fuori l'impalpabile Bjarnason per Blasi, che ha scontato il proprio turno di squalifica. In porta scontata la conferma per Pelizzoli ai danni di Perin. In difesa solito ballottaggio tra Capuano e Bianchi Arce con il primo nettamente favorito.
Per il resto 5-3-2 di partenza con Pelizzoli in porta e linea difensiva formata da Bocchetti, Capuano e Cosic nel mezzo con Zauri e Balzano a presidiare le corsie esterne. Centrocampo a 3 con Cascione, Rizzo e Blasi. In avanti spazio alla velocità ed alle idee di Caprari e Weiss. In caso di ritorno al 4-3-1-2, fuori un difensore (Capuano o Bocchetti, ndr) a vantaggio di Abbruscato, con Weiss retrocesso in posizione da trequartista atipico.
Nell'Udinese nessun dubbio per Guidolin che darà fiducia alla stessa formazione delle ultime settimane. Out per infortunio Benatia, l'unico dubbio riguarda la spalla di Di Natale che dovrebbe essere Muriel, in vantaggio su Maicosuel. Hertaux, Danilo e Domizzi a protezione della porta difesa da Padelli, ancora preferito al recuperato Brkic. Centrocampo folto con Allan, Pereyra e Badu centrali, Basta e Pasquale sulle fasce di competenza. In avanti Muriel dietro l'unico terminale offensivo Di Natale, a caccia da diverse giornata del 150esimo gol con la casacca bianconera. Arbitra Russo della sezione di Nola.

BERGODI ALLA VIGILIA DEL MATCH
Come di consueto ha parlato questa mattina Cristiano Bergodi in vista della partita di domani con i friulani: «qualora uscisse un risultato brutto sarebbe un problema. Domani conterà molto più il risultato che la prestazione. Cerco i punti e non la prestazione, anche se ultimamente non sono arrivate né una né l'altra. Sono sicuro che verrà fuori una bella partita. Non siamo una squadra allo sbando».
«Un mio possibile esonero?» - prosegue Bergodi – «so che fa parte del mestiere. Ho sentito le voci ma ho la coscienza a posto ed ho dato il massimo fin'ora. Sono sereno anche perché non sto pensando a cosa succederà se dovesse andare male. Ho la coscienza a posto, ho fatto il massimo. Magari lo stato d'animo dei ragazzi è più triste rispetto al mio, ma abbiamo tutte le possibilità di vincere. Voglio vedere maggiore aggressività e determinazione in campo».
Sulla gara: «ho in mente una strategia come contro ogni squadra. Non voglio sbilanciarmi per non dare vantaggi all'Udinese. Le possibilità sono 2 anche se domani voglio il coraggio di sostenere l'azione offensiva. Abbiamo un blocco psicologico e sicuramente una vittoria aiuterebbe a ritrovare serenità. Ho cercato di trasmettere coraggio ai ragazzi, perché senza è difficile andare avanti oltre il compitino. Voglio vedere i giocatori più spavaldi, in questo modo non si hanno rimpianti».
«Anche con la difesa a 5» – va avanti il tecnico del Pescara – «anche i terzini devono accompagnare bene l'azione. Senza sbilanciarsi perché il loro attacco è micidiale nelle ripartenze con Muriel e Di Natale. Dobbiamo non dar loro profondità e sicuramente non troveremo una squadra appagata...».
Sui convocati: «D'Agostino non è a disposizione e non è stato convocato. Era inutile rischiarlo ora che ha ancora dolori alla gamba. Quintero invece è a disposizione. Sculli sta migliorando ed è a disposizione. Può entrare a partita in corso anche perché è un mese che si sta allenando con noi».
Sulle condizioni ambientali: «spero che il pubblico dia una mano importante alla squadra. All'inizio di gara non possiamo pretendere che la squadra sia libera mentalmente. Rumoreggiare sin da subito serve solo a fare del male. Poi se a fine gara dovesse andar male sarebbe giusto. I ragazzi sono molto sensibili da questo punto di vista. Bisognerebbe far finta che le cose vadano bene come in un momento positivo, ma so che è difficile...».

PROBABILI FORMAZIONI
PESCARA (5-3-2): Pelizzoli; Balzano, Cosic, Bocchetti, Capuano, Zauri; Rizzo, Cascione, Blasi; Weiss, Caprari. A disposizione: Perin, Bianchi Arce, Zanon, Bjarnason, Quintero, Celik, Sculli, Abbruscato, Caraglio, Vukusic. Allenatore: Bergodi.
UDINESE (3-5-1-1): Padelli; Hertaux, Danilo, Domizzi; Basta, Pereyra, Allan, Badu, Pasquale; Muriel; Di Natale. A disposizione: Brkic, Pawlowski, Scuffet, Angella, Faraoni, Merkel, Zielinski, Gabriel Silva, Rodriguez, Maicosuel, Ranegie, Campos Toro. Allenatore: Guidolin.
ARBITRO: Russo della sezione di Nola.
Andrea Sacchini