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Taglio dei tigli. Democratici per Francavilla: «danno erariale»

A rischio 54 piante su viale Nettuno

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FRANCAVILLA. Una segnalazione al collegio dei revisori dei conti sul taglio dei tigli di viale Nettuno che la giunta Luciani vuole attuare a tutti i costi in vista di una prossima ristrutturazione della strada.
Il capogruppo dei Democratici per Francavilla, Stefano di Renzo, firma la segnalazione insieme all’altro consigliere, Donato La Barba, e sostiene che con il taglio delle piante il danno per la collettività sarebbe ingente, arrivando a stimare una cifra precisa.
Dietro la spinta del comitato “Salviamo gli alberi di Viale Nettuno”, sostenuto dalle associazioni WWF, Conalpa, Italia Nostra, Legambiente e Buendia, l’esposto si batte contro l'intenzione dell'amministrazione comunale di procedere al rifacimento dei marciapiedi di viale Nettuno e contestualmente al taglio di 54 piante sul viale.
Secondo quanto riportato nell’esposto i tigli sono stati impiantati negli anni 50 e sono ritenuti “preziosi” per diverse ragioni per esempio per le dimensioni, perché sono disposti su due filari per più di due chilometri, per la capacità di abbattere l'inquinamento e le polveri sottili, per la bellezza e l'importanza dal punto di vista paesaggistico e storico.
Hanno però anche un preciso valore economico «fino ad 8.000 euro cadauno» (come certificato dalla relazione di Conalpa), e quindi «il loro taglio indiscriminato comporta un indiscutibile danno al patrimonio comunale», scrive Di Renzo.
Inoltre nel capitolato d'appalto relativo alla esecuzione dei lavori (il progetto definitivo è stato approvato con delibera di G.C. n. 291 del 17.09.12) si chiarisce che le piante tagliate saranno buttati in discarica, dunque nessun tipo di introito sarà ipotizzabile.
C’è poi un altro problema: l’entrata in vigore della nuova legge regionale sugli alberi monumentali che protegge piante datate e dunque di un certo valore. L'amministrazione comunale ha intanto già inviato le lettere di invito a gara (il 7 febbraio scorso) e dunque è imminente l'aggiudicazione dell'appalto di lavori.
Di Renzo sollecita infine il presidente del Collegio dei Revisori contabili del Comune di Francavilla al mare di «procedere ad una immediata disamina della presente segnalazione e prendere, se ritenute necessarie, tutte le azioni del caso tese ad evitare un danno erariale all’Ente rappresentato».