Delfino Pescara. Bergodi: «se vogliamo salvarci bisogna far punti con la Lazio»

Il tecnico punzecchia i suoi: «in Italia il calcio è vita o morte ed alcuni ancora si ambientano»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1335


PESCARA. Allenamento di rifinitura in Abruzzo per il Pescara che ieri è partito in pullman alla volta di Roma in vista del match di stasera all'Olimpico contro la Lazio. Nella conferenza stampa pre-partita il tecnico Cristiano Bergodi, pur ammettendo il difficile momento della squadra reduce da un punticino nelle ultime 6 partite, crede nell'impresa e soprattutto nella salvezza del Pescara nonostante i freddi numeri (peggior difesa, peggior attacco, 5 lunghezze dal Genoa quartultimo e soprattutto le ultime disastrose prestazioni, ndr) condannino già virtualmente il Pescara alla serie B: «non è deciso ancora nulla ci sono troppe partite ancora da giocare e ci sono altre squadre che come noi hanno dei problemi. Bisogna strappare punti pesanti anche da campi difficili. Ci saranno squadre davanti a noi che attraverseranno un periodo difficile come lo abbiamo passato noi. Dovremo essere bravi a sfruttare quei momenti e dobbiamo crederci fino alla fine».
Per uscire indenni dal confronto con i biancocelesti servirà una grande prova di carattere da parte della squadra. Temperamento che in verità è stato il vero tallone d'Achille dell'attuale gruppo di giocatori: «come in ogni piazza italiana ogni partita è vita o morte sportivamente parlando. Alcuni giocatori si meravigliano di questo ed ancora non riescono ad entrare in questa mentalità. Alcuni sono quasi troppo tranquilli perché in campo si deve andare con una certa cattiveria e determinazione perché in Italia il campionato e la cultura è questo: vita o morte. E molti di loro si devono adattare a questo».
Su D'Agostino, fondamentale nello schema tattico biancazzurro, si deciderà all'ultimo: «Gaetano è stato convocato ed è a disposizione ma vedremo se sarà il caso di rischiarlo. Novità di formazione? Non mi sbilancio ma ho qualche dubbio in avanti, ho visto bene in allenamento Abbruscato ma anche Caraglio ha lavorato molto bene».
Sullo schema tattico, più per necessità che per scelta tecnica visto i tanti indisponibili, possibile qualche sorpresa: «in linea di massima non vorrei modificare il modulo di gioco che ci ha visti fare le migliori cose e vincere alcune partite. Vedrò comunque se sarà il caso di cambiare qualcosa anche se non possiamo sbilanciarci contro una squadra contro la Lazio. Ho valutato i giocatori a disposizione e vedrò il meglio per la partita».

BISOGNA FAR PUNTI SU CAMPI DIFFICILI COME L'OLIMPICO
Di fronte ci sarà una Lazio ringalluzzita dal brillante successo in Europa League. Un impegno sulla carta proibitivo ma non impossibile per Bergodi: «pagherei per tornare in Abruzzo con dei punti dalla trasferta dell'Olimpico con la Lazio. Un buon risultato è comunque nelle nostre possibilità. Bisogna far punti e trovare una vittoria anche su campi difficili, come già successo a Firenze. Ci dobbiamo provare con tutte le forze».
«Ho visto parecchie volte la Lazio» – continua il tecnico biancazzurro – «ha una precisa identità di gioco ed è una squadra molto dinamica con molti giocatori che partecipano ad entrambe le fasi. Il centrocampo è il loro punto di forza con giocatori validi tutti pronti a dare il proprio contributo nella fase offensiva. Sarà importante fermare le loro iniziative sul nascere cercando di bloccare le iniziative di Ledesma, che è il faro della Lazio».
Bergodi è un ex della contesa: «sarà un'emozione particolare ma una volta iniziata la partita non penserò a nulla. La mia carriera si può riassumere tra Pescara e Lazio che sono state le tappe più importanti della mia carriera. Il primo anno di Lotito ho anche fatto il vice-allenatore».

PETKOVIC NON SI FIDA DEL PESCARA
Nonostante l'evidente divario tecnico e l'ultimo periodo poco positivo dei biancazzurri per prestazioni e risultati, il tecnico della Lazio Petkovic non si fida del Pescara: «possiamo tornare a vincere in campionato. Non c'è nessun rischio di cali di tensione anche se è difficile tornare a pensare al campionato dopo i turni infrasettimanali di Coppa».
«Non sarà facile battere il Pescara» – chiude il tecnico dei biancocelesti – «non esiste nulla di facile. Si dovrà sudare senza commettere errori ed entrare subito in partita».

PROBABILI FORMAZIONI (Stadio Olimpico di Roma ore 21)
Per la trasferta nella tana dei biancocelesti, Cristiano Bergodi ha convocato 19 giocatori: i portieri Pelizzoli e Perin; i difensori Zauri, Capuano, Cosic, Bianchi Arce, Bocchetti, Balzano e Modesto; i centrocampisti Bjarnason, Cascione, Rizzo e D'Agostino; gli attaccanti Caprari, Caraglio, Celik, Abbruscato, Vukusic e Sculli. Fuori dalla lista gli squalificati Blasi, Weiss e Zanon e gli infortunati Quintero, Togni e Sforzini. Prima convocazione per Sculli.
Nella Lazio Petkovic porterà con se 19 calciatori: i portieri Marchetti, Bizzarri e Strakosha; i difensori Biava, Dias, Konko, Radu, Pereirinha; i centrocampisti Cana, Ledesma, Onazi, Ederson, Candreva, Lulic, Gonzalez, Hernanes; gli attaccanti Floccari, Kozak, Saha. Fuori dalla lista Mauri.
LAZIO (4-1-4-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Radu; Ledesma; Candreva, Gonzalez, Hernanes, Lulic; Floccari. A disposizione: Bizzarri, Strakosha, Pereirinha, Onazi, Cana, Ederson, Rozzi, Kozak, Saha. Allenatore: Petkovic.
PESCARA (5-3-2): Perin; Balzano, Cosic, Bianchi Arce, Bocchetti, Zauri; Rizzo, Cascione, Bjarnason; Celik, Caraglio. A disposizione: Pelizzoli, Capuano, Modesto, Sculli, Abbruscato, Vukusic, D'Agostino, Caprari. Allenatore: Bergodi.
Andrea Sacchini