SERIE A

Delfino Pescara. Sebastiani aspetta Zeman e punta la Lazio: «giocare come il Siena»

Il derby di Luciano Zauri: «con la Lazio non cerco nessuna rivincita»

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PESCARA. Intervenuto sulle frequenze di Radio Manà Manà, il patron del Pescara Daniele Sebastiani ha in sostanza confermato le indiscrezioni circa un ritorno di Zdenek Zeman l'anno prossimo sulla panchina del Delfino: «le porte del Pescara per Zeman sono e saranno sempre aperte. Qui ha fatto una stagione fantastica centrando subito la promozione in serie A. Non posso negare un suo eventuale ritorno un giorno anche se ora sono contento di Cristiano Bergodi...».
Parole però che stridono con il momento difficile attuale della squadra che deve pensare alla salvezza in questo campionato: «con la Lazio non partiamo battuti. Mi aspetto che il Pescara affronti la partita come ha fatto il Siena la settimana scorsa. Il 3-0 dei toscani dimostra che anche le piccole possono fare prestazioni e risultati ottimi con le grandi. Vogliamo la vittoria ma in fin dei conti un pareggio andrebbe benissimo...».

IL POSTICIPO CON LA LAZIO
Con il ritorno di Zeman sulla carta quasi certo, il presente però è rappresentato da Cristiano Bergodi e soprattutto dalla delicata partita di lunedì sera allo stadio Olimpico di Roma contro la Lazio. Con i biancocelesti il tecnico dovrà fare i conti con la solita emergenza a centrocampo ed in attacco visto il grande numero di indisponibili: Zanon, Togni, Weiss, Blasi, D'Agostino (le cui condizioni saranno valutate oggi, ndr) e Sforzini ai quali si aggiungono giocatori ben lontani dalla migliore condizione come Sculli e Caraglio.
Ieri nella consueta partitella del giovedì (giocata di venerdì per il posticipo a lunedì, ndr) Bergodi ha provato una inedita difesa a 5 con Bocchetti, Capuano e Cosic centrali. In attacco Celik al fianco di Caraglio. Scelte scontate nel mezzo visto il grande numero di indisponibili.
Con la Lazio sarà un derby soprattutto per Luciano Zauri, che con la maglia biancoceleste ha vissuto 7 stagioni tra alti e bassi: «ho vissuto gli ultimi 2 anni particolari. Mi sono sempre allenato ma non ho mai giocato, ora sto ritrovando quella che è la settimana tipo con gli allenamenti e la partita la domenica. La Lazio è stata una parentesi fondamentale per la mia carriera e non mi vergogno a dire che sono rimasto molto legato a quei colori. Nelle ultime stagioni ho giocato pochissimo ma non cerco nessuna rivincita».
«Il presente però si chiama Pescara» – prosegue il terzino biancazzurro – «qui mi sento come a casa. Sarà una grande emozioni per me lunedì ma lasciamole da parte perché i punti sono troppo importanti per la classifica».
Come si esce indenni da Roma? «Loro sono forti hanno grandissima qualità. Dobbiamo mettere in campo le nostre migliori armi, parlo di grintà ed aggressività. Con queste due tutto può succedere e l'ha dimostrato il Siena vincendo 3-0 proprio contro la Lazio nell'ultimo turno di campionato».
Sui problemi dell'attuale squadra: «abbiamo qualche difficoltà ma anche altre squadre hanno problemi. In questo momento alcune sconfitte hanno peggiorato la nostra classifica, che resta comunque corta. Una vittoria può cambiare tutto il nostro campionato».
«Questa squadra forse manca di esperienza» – prosegue Zauri – «ma giocando la si acquisisce quindi non sono preoccupato. Abbiamo qualità importanti ed all'andata il Pescara ha fatto 20 punti non a caso».

LE PROBABILI FORMAZIONI (lunedì ore 21,00 Stadio Olimpico di Roma)
LAZIO (4-1-4-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Radu; Ledesma; Candreva, Gonzalez, Hernanes, Mauri; Floccari. A disposizione: Bizzarri, Strakosha, Pereirinha, Lulic, Onazi, Cana, Ederson, Rozzi, Kozak, Saha. Allenatore: Petkovic.
PESCARA (5-3-2): Perin; Balzano, Capuano, Bocchetti, Cosic, Zauri; Rizzo, Bjarnason, Cascione; Celik, Caraglio. A disposizione: Pelizzoli, Bianchi Arce, Modesto, Chiaretti, Sculli, Caprari, Abbruscato, Vukusic. Allenatore: Bergodi.
ARBITRO: Romeo della sezione di Verona. Biglietti settore ospiti in vendita fino alle ore 19,00 di domenica.


Andrea Sacchini