IL VIDEO

CRISTIANO BERGODI NON SI ARRENDE: «ORA SI FA DURA».

L'allenatore del Pescara dopo la partita con il Cagliari persa 2-0

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1555


PESCARA. «Abbiamo preparato la partita per dare meno spazi possibili alle ripartenze del Cagliari» – racconta il tecnico del Pescara, Cristiano Bergodi – «e nel primo tempo ci siamo riusciti. Poi nella ripresa 2 disattenzioni difensive ci sono state fatali. Dovevamo essere posizionati diversamente, potevamo fare meglio. La partita volevo vincerla, purtroppo non è andata così e non abbiamo fatto molto nel secondo tempo. Soffriamo quando prendiamo gol, fino all'1-0 la partita è stata equilibrata».
Ora la classifica si fa davvero dura per il Pescara: «la situazione è difficile. Bisogna essere ottimisti ma è chiaro che la situazione ora è più difficile. Potevamo fare meglio. La contestazione? Non me la sento di biasimare i tifosi, dobbiamo fare sicuramente di più. Sto cercando di mettercela tutta e vado avanti pensando sempre in positivo. Dovrebbero farlo anche i ragazzi ma mi rendo conto che non è facile».
«Guardare ora la classifica è inutile» – chiude Bergodi focalizzando l'attenzione anche sul mercato di gennaio della sua squadra – «bisogna lottare mancano 13 partite e dobbiamo fare la corsa sulle squadre che ora ci sono sopra in classifica. Bisogna lottare anche perché molte squadre sono uscite rafforzate dal mercato. Gli acquisti del Pescara? Preferirei non parlare di questo...».
In sala stampa il tecnico del Cagliari Ivo Pulga ed i giocatori Cossu e Pisano hanno dedicato la vittoria al presidente Massimo Cellino.
Andrea Sacchini