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Abruzzo/Berlusconi: «Per L’Aquila fatte cose straordinarie. Per me tappeti rossi e fiori»

«Aquilani felicissimi in case confortevoli»

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ABRUZZO. «Io sono stato a L’Aquila 22 volte e Gianni letta va lì ogni settimana e mi fa una relazione scritta».
Ieri sera Silvio Berlusconi è stato ospite di Lucia Annunziata (Rai 3) ed è tornato a parlare de L’Aquila e del terremoto. Come aveva fatto poco meno di due mesi fa a Porta A Porta ha rivendicato i risultati raggiunti nella fase post sisma: «quello che noi riuscimmo a realizzare all'Aquila è stato ammirato da tutto il mondo», ha detto. Ha descritto gli aquilani come persone felicissime che vivono in abitazioni dotate di tutti i comfort e giardini a differenza di altre nazioni dove i terremotati stanno ancora nelle baracche.
«Gli abbiamo dato le case in meno di cinque mesi, con 24 ore di apertura di cantiere. Il governo poi si é dovuto ritrarre perché le Istituzioni locali hanno voluto riprendere i loro poteri, ultimamente si sono nominate due commissioni tecniche che stanno lavorano». Sulla ricostruzione che non riparte nessuna parola.

«ORDINANZE DISORGANICHE E CONTRADDITTORIE»
Ci ha provato a parlarne Antonello Salvatori, docente di Ingegneria e consulente della procura della Repubblica che, in collegamento da L’Aquila, ha incolpato il governo Berlusconi di «un'apoteosi di burocrazia» che avrebbe bloccato tutto.
«Un modello assolutamente da non seguire», «una gestione scellerata. Ci sono 170 ettari di vuoto nel centro storico, una quantità industriale di ordinanze, tutte di Berlusconi e tutte fatte in maniera disorganica e contraddittoria. Il centro storico è in condizioni di non programmabilità, c’è stato uno spaccio di false aspettative. Dopo le trionfali venute a L’Aquila vorrei sapere se Berlusconi pensa di tornare per dire qualcosa che ha dimenticato, ovvero che gli aquilani rientreranno nelle case tra 15 anni.
Ma l’ex premier ha smentito: « questo signora vota per Ingroia, sicuramente… Come si fa a chiamare scellerato una cosa straordinaria. Quando vengo a L’Aquila mi mettono i tappeti rossi e i fiori, si vergogni. Ogni settimana a L’Aquila ci va Gianni Letta che mi informa puntualmente con una relazione scritta tutte le settimane».
Per quanto riguarda il centro dell'Aquila, ha però aggiunto, «ci vorranno 10 - 15 anni perché ogni palazzo ha una storia a sé e ci vogliono perizie specifiche . Per quanto riguarda i fondi sono stati garantiti 10 miliardi e 400 milioni per alle istituzioni locali».
Per il futuro della città ha poi spiegato che «sono garantiti 10 miliardi e 400 milioni di fondi a disposizione delle autorita' locali».

PEZZOPANE: «OVERDOSE DI ESTREMA DESTRA»
Stefania Pezzopane in concomitanza con la trasmissione andata in onda su Rai Tre ha scritto sul proprio profilo Facebook: «Stasera su Rai 3. Un overdose di estrema destra». E poco dopo «o cambiamo l'Italia o cambiamo pianetaaaaaaa». Nei giorni scorsi la candidata al Senato per il Pd (diretta ‘concorrente’ del Cavaliere, capolista per il Pdl) aveva commentato sempre sul social network le proposte schock di Berlusconi, compreso il condono tombale definito «una schifezza proposta dal solito Berlusca per legittimare gli evasori e punire i giusti che pagano le tasse. Ma la Lega dice no. Solito patetico gioco delle parti. No ai condoni, meno tasse per chi ha poco e lotta tosta contro gli evasori. Ogni volta che lo vedo e lo sento, sento un senso di vecchiume, quel démodé insopportabile di 20 anni sfiancanti. Tiremm ' nnanzi».
Ma la promessa del consono tombale ed edilizio è rispuntata anche ieri sera: li farà, ha garantito, «se gli elettori danno la maggioranza solo a me». E poi ancora: «pensate che ci sia in giro qualcuno che abbia maggiore capacità e competenza di me? Casini? Fini? Il professor Monti? Bersani? Ma non scherziamo. Sono professionisti della politica, non sanno nulla del mercato, delle imprese».

MAGISTRATURA: «UN FILONE CORROTTO CHE FA LOTTA POLITICA»
Non è mancato l’attacco alla magistratura: «c'é un filone corrotto che usa il potere per fare lotta politica e per fare fuori gli avversari politici. Io prima del 94 ho avuto un solo processo da cui sono stato assolto, dal 94 ad oggi sono stato aggredito da una serie di accuse ridicole e basate sul nulla».E poi ha espresso il proprio parere anche sui pentiti: « dicono quello che gli fanno dire i pm per avere vantaggi. Sono da tenere in conto con molte precauzioni. Basta che lo si toglie da una cella con nove persone è disposto a dire tutto, uno che a ucciso 30 persone cosa vuole che gli interessi di dire una bugia».