CALCIO

Nazionale. Un gol di Marco Verratti salva una brutta Italia dalla sconfitta in Olanda

A fine gara il folletto di Manoppello sul suo ritorno in Italia: «Juve? Ho in testa solo Pescara»

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AMSTERDAM. Giorni interi a parlare del talento infinito della nuova coppia gol del Milan e della Nazionale, Balotelli-El Shaarawy, ma alla fine dei giochi un'Italia tutt'altro che trascendentale viene salvata quasi allo scadere da Marco Verratti, che di talento ne ha da vendere almeno quanto la coppia sopra citata. La notte magica del folletto di Manoppello inizia al 16esimo minuto del secondo tempo, quando il Ct Cesare Prandelli decide di buttarlo nella mischia in luogo di un De Rossi macchinoso e poco ispirato. La serata positiva di Verratti si trasforma poi in tripudio esattamente una mezz'ora dopo. È il 47esimo del secondo tempo con l'Olanda che conduce per 1-0. Pregevole scambio nello stretto in piena area di rigore tra Gilardino e Verratti e colpo sotto con classe di quest'ultimo a scavalcare e battere l'estremo difensore olandese Krul.
Manoppello e Pescara in festa per il primo sigillo in azzurro dell'ex talento della Primavera biancazzurra ma non solo. Grande gioia infatti per l'Abruzzo intero che, questo è certo, sarà orgoglioso di questo piccolo grande giocatore che dopo aver fatto la fortuna del Pescara di Zeman e dell'Under 21 di Ciro Ferrara e Devis Mangia, si candida ad essere uno dei protagonisti dell'imminente Confederation Cup di giugno e soprattutto del Mondiale in Brasile nel 2014.
Verratti, un gol in 3 presenze con la Nazionale maggiore, a fine gara ha raccontato tutta la propria gioia ai cronisti: «sono contento perché abbiamo ripreso una partita quasi allo scadere e perché ho fatto il primo gol con la Nazionale azzurra. Il risultato penso sia giusto, era importante per noi non perdere questa partita contro un'ottima squadra come l'Olanda».
In estate l'ex talento delle giovanili di Cetteo Di Mascio era stato in predicato di passare alla Juventus e non è escluso, anche se difficile, un suo eventuale ritorno in Italia, magari proprio alla Juve: «mi piace come squadra è un grande club. Se seguo i bianconeri su Juventus Channel? No aspetto che nasca Pescara Channel perché la mia testa è a Pescara».
Prodigo di elogi verso Marco Verratti anche il Ct Cesare Prandelli, soddisfatto del pareggio in terra olandese: «ha grande personalità e tecnica, ma in mezzo al campo deve essere più veloce e tattico. Ha fatto un gran gol dopo un bellissimo scambio con Gilardino».

OLANDA-ITALIA 1-1 (primo tempo 1-0)
MARCATORI: Lens (O) al 33', Verratti (I) al 47' s.t.
OLANDA (4-3-3): Krul; Janmaat (40' s.t. Van Rhijn), De Vrij, Martins Indi, Blind; Strootman, Maher, Clasie (1' st De Guzman); Lens, Van Persie (1' st Robben), Ola John (15' s.t. Kuyt). (Vermeer, Mathijsen, Vlaar, Van Ginkel, Vorm). All.: Van Gaal.
ITALIA (4-3-3): Buffon; Abate, Barzagli (29' s.t. Ranocchia), Astori, Santon; De Rossi (16' s.t. Verratti), Pirlo (1' s.t. Florenzi), Montolivo; Candreva (1' s.t. Diamanti), Balotelli (16' s.t. Osvaldo), El Shaarawy (26' s.t. Gilardino). (De Sanctis, Sirigu, Peluso, Gastaldello, Nocerino, Giaccherini). All.: Prandelli.
ARBITRO: Cakir (Turchia). Presenti sugli spalti circa 50.000 spettatori.
Andrea Sacchini