VERSO LE ELEZIONI

Pannella a Teramo: «processate Napolitano per attentato allo Stato»

Poi la proposta: «Franco Marini al Colle»

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TERAMO. Marco Pannella, nella sua Teramo per un tour elettorale, ha attacca il presidente della Repubblica.
Il leader dei Radicali ha chiesto che Giorgio Napolitano venga «ufficialmente processato per attentato allo Stato, Cesare della ragione di Stato contro Pietro», proponendo che al Colle salga un conterraneo doc, «il senatore Franco Marini, di cui parlerei bene anche se non fossimo 'bestie' della nostra stessa terra».
Marco Pannella è in campagna elettorale per la lista "Amnistia, giustizia e libertà" di cui ha presentato i candidati e per non dimenticare il suo Dna, ricorda tutto ciò che dal '55 a oggi il suo partito ha fatto, anticipando tempi e partiti. Pannella ha puntato il dito anche contro la partitocrazia italiana, che demonizza «l'alterità radicale» .
«Di sorprese ne abbiamo fatte tante nella nostra storia - ha concluso il leader radicale -. Tutti vorrebbero che noi scomparissimo ma se fossi in loro non ci conterei molto».
Intanto proprio ieri la sede del Coordinamento elettorale regionale della Lista Agl, tra le 21 e le 21,30, è stata oggetto dell’interesse di ignoti che, approfittando dell’assenza di militanti o candidati in pausa cena, hanno forzato il portoncino d’ingresso, ed hanno sottratto una piccola somma di denaro, lasciata in un cassetto per i pagamenti relativi alla gestione corrente dalla società immobiliare ospitante.
Cosa mai cercavano i ladruncoli nell’appartamento che ospita il coordinamento regionale del partito», si chiedono i referenti Orazio Papili, Vincenzo Di Nanna e Ariberto Grifoni. «Cercavano forse fondi per la campagna elettorale, o “avanzi” di “finanziamento pubblico” già restituiti?»