SCOMPARSO

Caccia F16 inabissatosi nell’Adriatico, ancora nessuna traccia del pilota

Alle ricerche partecipa anche nucleo aereo Pescara

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

6110

 


PESCARA. Anche gli equipaggi del Terzo Nucleo Aereo Guardia Costiera di Pescara sono stati impegnati nelle operazioni di ricerca e soccorso del caccia statunitense di cui si sono persi i contatti nella serata di ieri.
Il mezzo impiegato e' l'Atr 42 MP in dotazione al Reparto Volo pescarese che, dopo aver ricevuto l'allarme ieri sera, e' decollato e ha proseguito le ricerche durante tutta la notte, nonostante le condizioni meteorologiche proibitive. Sul posto è presente anche una squadra di sommozzatori arrivata da San Benedetto del Tronto con apparecchiature Rov sottomarino. Collabora con i mezzi italiani anche un C-130 americano, decollato da Trapani. Le ricerche del pilota vedono impegnate 5 motovedette, 4 unità mercantili, un Atr 42 della Capitaneria di Ravenna con un dispositivo a infrarossi. 

I pezzi della carcassa dell’aereo sono stati individuati questa notte da un peschereccio che stava pescando al largo con le reti a strascico.
«La ricerca e il salvataggio del nostro pilota sono la nostra priorità», ha spiegato il colonnello David Walker, comandante del 31esimo gruppo di Aviano. «Vogliamo assicurare alla famiglia e agli amici del pilota disperso che stiamo facendo ogni sforzo possibile».
Sulle cause dello schianto, invece, non sono ancora del tutto chiare. In una dichiarazione ripresa dalla Cbs, il responsabile della comunicazione della Guardia Costiera, Cosimo Nicastro, ha spiegato che «la visibilità era già scarsa perché era notte, ma c’era anche nevischio».