VERSO LE ELEZIONI

Grillo a Chieti: «In India la raccolta differenziata va meglio»

«Il Parlamento lo apriremo come uno scatola di tonno»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4319


CHIETI. Irriverente, vulcanico, in ottima forma.
Nei giorni scorsi Beppe Grillo è sbarcato a Chieti per una delle tantissime tappe dello Tzunami tour a sostegno del Movimento 5 stelle. Nel pomeriggio era passato a Teramo «è stato un successo straordinario, non pensavo nemmeno che esistesse Teramo… al nord nessuno mai è andato a Teramo, non so…».
Ad accoglierlo una piazza San Giustino stracolma. Ha presentato i candidati  e ha dato legnate a destra e sinistra non risparmiando nemmeno «l'esattore Monti» definito «un esorcista voluto dalle banche mondiali per certificare la morte dell'Italia».
Ma non ha risparmiato critiche nemmeno alla città, «bellissima, la città di Achille….dov’è il vostro tallone? Qui avete il tallone d'Achille, noi lo vogliamo segare quel tallone. Avete una raccolta differenziata che a Nuova Delhi non sanno come fate, si chiedono ancora come sia possibile. Il rifiuto non deve esistere più. Il rifiuto di un'azienda deve servire ad un'altra come materia prima» continua Grillo. «Oltre il 2020 non si potrà bruciare più nulla, non si può investire 2/300milioni di euro di soldi pubblici in inceneritori». Poi aggiunge: «Noi non abbiamo un programma, siamo il programma e il Parlamento lo apriamo come una scatola di tonno».
Non risparmia battute nemmeno per l'ex amico Santoro: «vederlo ospite in una trasmissione di Berlusconi mi ha sconvolto». E ancora: «Lo Stato attraverso il redditometro vuole sapere come io spendo i soldi? Siamo noi che vogliamo sapere come lo Stato spende i miei soldi».
E poi l’appello ai cittadini: «li dobbiamo mandare tutti a casa, via, subito».