CALCIO

Delfino Pescara. Il patron Sebastiani gonfia il petto: «organico di buon livello»

Sul mercato: «cerchiamo un centrocampista ed un attaccante»

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PESCARA. Niente riposo per il Pescara che ieri si è allenato come di consueto al campo Vestina di Montesilvano in vista del match di sabato sera a San Siro contro l'Inter. L'undici di Bergodi è reduce dall'esaltante successo all'Artemio Franchi contro la Fiorentina, che ha permesso agli abruzzesi di scavare un importante margine di 4 punti sulla terzultima piazza alla fine del girone di andata.
Proprio Bergodi è stato il vero valore aggiunto del Pescara dell'ultimo periodo, capace di strappare punti salvezza preziosissimi con avversari del calibro di Genoa, Catania e soprattutto Fiorentina. Con i viola i biancazzurri, dopo un primo tempo difficile nel quale Perin ha salvato più volte i compagni dalla capitolazione, nella ripresa hanno dato grande prova di compattezza in difesa e pericolosità nelle ripartenze. Il Pescara gioca da squadra e finalmente da la concreta sensazione di potersela giocare per lunghi tratti della gara ad armi pari con gran parte delle formazioni attualmente presenti in serie A.
«L'organico è di buon livello e le ultime prestazioni lo dimostrano» – racconta il patron del Pescara, Daniele Sebastiani – «stiamo percorrendo gli obiettivi fissati ad inizio campionato. Sono contento perché terminare il girone d'andata a 20 punti dimostra il buon lavoro che si sta facendo».
Mettendo da parte i buoni risultati dell'ultimo periodo, sul Pescara sono cadute critiche infinite soprattutto per la scelta in sede di mercato di alcuni giocatori: «se avessimo sentito le critiche da inizio campionato a questo punto avremmo dovuto ritirare la squadra. L'ultimo è il caso di Jonathas che a Firenze ha dimostrato di essere assolutamente all'altezza della serie A. Il Pescara ha dimostrato in queste ultime partite di essere vivo».
Nonostante il doppio successo con Catania e Fiorentina, il mercato è un'occasione importante per migliorare la rosa perché questo organico ha assolutamente bisogno di almeno un paio di innesti di qualità: «faremo il possibile per dare al nostro allenatore giocatori entro sabato. È chiaro però che ci sono tempi tecnici per gli acquisti. Siamo al lavoro e l'obiettivo è quello di migliorare il nostro organico».
«Cerchiamo un centrocampista ed un attaccante» – conclude Sebastiani – «anche se a gennaio è difficile fare acquisti perché molti buoni giocatori non sono in vendita».

IL MERCATO BIANCAZZURRO

Il mercato chiuderà i battenti il prossimo 31 di gennaio ma il Pescara ha il dovere di chiudere quanto prima almeno un paio di colpi che possano innalzare il tasso tecnico dell'attuale organico. Le priorità al momento riguardano un centrocampista ed un attaccante. Per il reparto mediano il Pescara ha formulato una proposta concreta per Olivera, in uscita dalla Fiorentina. I viola però vogliono liberarsi del giocatore a titolo definitivo mentre i biancazzurri “spingono” per la cessione in prestito secco o comproprietà. Tutto fermo per quanto riguarda D'Agostino, che difficilmente si muoverà da Siena visto il suo impiego costante da parte del neo tecnico Iachini nelle ultime settimane. Ieri Donadel del Napoli ha rifiutato il trasferimento in riva all'Adriatico.
In attacco resta caldo il nome di Budan, che ieri ha siglato il momentaneo 1-1 in Parma-Palermo. I siciliani sono disposti a cedere il giocatore che però gradirebbe restare almeno fino a giugno in maglia rosanero. La trattativa non è facile ed alla fine non è escluso che l'esplosione di Celik e Jonathas potrebbe spingere gli adriatici a temporeggiare su un eventuale innesto in avanti.
Situazione interlocutoria per quanto riguarda Barreto, per il quale l'Udinese chiede la metà di Quintero, ritenuta per ora incedibile dal club pescarese.
A giorni infine arriverà il transfert per Bianchi Arce. Il difensore con ogni probabilità sarà disponibile sabato nella trasferta di San Siro con l'Inter.

Andrea Sacchini