CALCIO

Serie A. Impresa colossale del Pescara che supera al Franchi 2-0 la Fiorentina

Perin da campione chiude la porta poi Jonathas e Celik sbancano il Franchi

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FIRENZE. Il Pescara inizia l'anno come l'aveva chiuso (2-1 sul Catania nell'ultima gara del 2012, ndr) e compie l'impresa della giornata superando 2-0 al Franchi la Fiorentina. Tre punti che permettono agli abruzzesi di scavare un solco importante di 4 lunghezze sulla terzultima piazza. Entrambe le reti biancazzurre nella ripresa al 12esimo e 46esimo rispettivamente con Jonathas e Celik.
Prestazione da dottor Jekill e mister Hide del Pescara, che dopo un primo tempo disastroso
Vittoria di valore incredibile costruita sulle parate incredibili di Perin nei primi 45 di gioco e difesa con le unghie e con i denti nell'ultima mezz'ora prima del punto definitivo in contropiede di Celik.
Primo tempo terribile dell'undici di Bergodi, che ha fatto una fatica indicibile anche solo nell'uscire palla al piede dalla propria area di rigore. Occasioni clamorose in serie per la Fiorentina, bloccata dalla sfortuna e da un Perin monumentale.
Pressing ed aggressività dei viola di un'altra categoria rispetto ad un Pescara lento ed impacciato.
Divario tecnico e fisico apparso incolmabile sin dai primissimi minuti, con i biancazzurri privi di idee e costrutto e fondamentalmente incapaci di giocare ad armi pari con i viola.
Nella ripresa dopo i primi 12 minuti, il gol di Jonathas ha cambiato tutto. Come già accaduto a San Siro col Milan dopo il gol del momentaneo 2-1 di Bjarnason, il Pescara dopo il vantaggio si è scrollato da dosso paure e quell'atteggiamento da vittima sacrificale visto nei primi 45 di gioco.
Reazione rabbiosa della Fiorentina, colpita dallo svantaggio inatteso e soprattutto dall'infortunio di Pizarro, uomo chiave a centrocampo nelle geometrie del gioco viola. Il Pescara però ha avuto il grandissimo merito di difendersi con ordine e colpire in contropiede.

LA PARTITA

Avvio subito aggressivo della Fiorentina nel recuperare il pallone e rilanciare velocemente l'azione. Pescara in evidente difficoltà sin dai primissimi minuti. Al terzo Cuadrado illumina il Franchi e serve un pallone d'oro a Toni che solo davanti a Perin sparacchia addosso al portiere. Al nono azione insistita dei padroni di casa e conclusione finale da fuori di Borja Valero ben controllata da Perin.
Al 12esimo altro miracolo dell'estremo difensore biancazzurro su di un colpo di testa ravvicinato di Tomovic innescato da Borja Valero.
Al 19esimo altra conclusione velenosa dalla distanza di Cuadrado con ancora l'ottimo Perin ad alzare in corner. Pescara non pervenuto e privo di idee
Al 20esimo Pasqual a tu per tu con Perin alza incredibilmente la mira e non vede 2 compagni liberi nel cuore dell'area di rigore.
AL 24esimo altro show di Cuadrado che passa in mezzo a 2 avversari e conclude a botta sicura: decisiva la scivolata di Bjarnason che si rifugia in angolo.
Al 29esimo tiro dal limite di Jovetic e bravo Perin a spedire la sfera in angolo.
Alla mezz'ora riflesso incredibile di Perin su colpo di testa da 2 passi di Aquilani su punizione di Borja Valero. Sul rimpallo Tomovic spedisce sul fondo.
Al 33esimo calcio franco dal limite ed ancora uno strepitoso Perin a dire di no ad Aquilani.
Al 44esimo altro miracolo di Perin su conclusione decentrata al volo di Borja Valero su grande intuizione di Aquilani.
Pochi secondi prima del riposo l'unica occasione del Pescara dei primi 45 minuti di gioco. Colpo di testa di Jonathas su traversone da sinistra di Celik e palla facile preda di Neto.
Nella ripresa ancora pressing asfissiante della Fiorentina e Pescara in chiaro affanno nelle 2 fasi.
Il primo tiro in porta però arriva al nono minuto con Cuadrado, che dal limite da posizione decentrata trova ancora Perin a dirgli di no. Un minuto dopo conclusione da fuori di Jovetic ed ancora una volta attento l'estremo difensore abruzzese.
Al 12esimo però a sorpresa il Pescara passa in vantaggio al secondo affondo della partita. Dalla destra Weiss pennella un cross perfetto per la testa di Jonathas che fredda Neto e realizza il primo gol con la maglia biancazzurra.
Il gol sveglia la squadra di Bergodi che al quarto d'ora va vicino al pareggio con un tiro da fuori di Celik che sfiora il palo.
I viola premono ma pervengono alla conclusione soltanto alla mezz'ora con Mati Fernandez, con Perin che blocca sicuro. Al 36esimo altra botta da fuori di Jovetic ed altra parata senza patemi d'animo di Perin. 3 minuti dopo si ripete il duello con ancora l'estremo difensore del Pescara vincente su colpo di testa del numero 8 viola.
Al 43esimo grande chance per Ljajic che da fuori area non inquadra di un nulla lo specchio della porta.
Al 46esimo il Pescara chiude la gara con Celik, abile a rubare palla a Roncaglia ed a superare con un preciso tocco Neto per il definitivo 2-0 biancazzurro.
La gara in sostanza termina qui ed il Pescara chiude il girone d'andata con 20 punti, a 4 lunghezze dalla zona retrocessione. Sabato trasferta a San Siro contro l'Inter ed in settimana verranno ufficializzati altri colpi in entrata.

TABELLINO

FIORENTINA (3-5-2): Neto; Roncaglia, Tomovic, Savic; Cuadrado, Aquilani, Pizarro (21'st Fernandez), Borja Valero, Pasqual (33'st Seferovic); Toni (15'st Ljajic), Jovetic. A disposizione: Viviano, Lupatelli, Cassani, Madrigali, Migliaccio, Della Rocca, Romulo, Llama. Allenatore: Montella.
PESCARA (4-3-1-2): Perin; Balzano, Terlizzi, Capuano, Modesto; Nielsen, Togni (26'st Colucci), Bjarnason; Weiss (38'st Bocchetti); Jonathas (40'st Abbruscato), Celik. A disposizione: Pelizzoli, Falso, Romagnoli, Cascione, Caprari, Vukusic. Allenatore: Bergodi.
ARBITRO: Giacomelli della sezione di Trieste.

Andrea Sacchini