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Lega Pro. Natale amaro per L'Aquila, Chieti e Teramo: solo un punto in tre partite

Le abruzzesi preparano la ripresa del torneo il 6 gennaio

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L'AQUILA. Chiusura del girone d'andata amaro per le 3 abruzzesi di Seconda Divisione. Solo L'Aquila, deludendo, riesce a strappare un punto tutt'altro che esaltante nel match interno di sabato scorso con la Vigor Lamezia. Uno 0-0 scialbo che fa ulteriormente allontanare il secondo posto in classifica dopo l'inattesa sconfitta della settimana prima a Poggibonsi. Perdono e pesantemente invece Chieti e Teramo, superate rispettivamente 3-0 dall'Arzanese e 3-1 dalla Salernitana. Se la sconfitta degli uomini di Cappellacci era prevedibile alla vigilia contro la vera corazzata della categoria, il pesante rovescio dei teatini ha colto di sorpresa l'ambiente dopo il convincente 3-1 rifilato soltanto 6 giorni prima all'Angelini contro l'Aprilia.
Alla ripresa del campionato dunque, il 6 gennaio, tutte e 3 le abruzzesi saranno chiamate al riscatto. Gli impegni però sono tutt'altro che abbordabili. Il Chieti se la vedrà all'Angelini con il Pontedera mentre L'Aquila al Fattori riceverà la visita della Salernitana. Curioso incrocio del calendario che vedrà scontrarsi tra loro 4 tra le prime 5 forze del raggruppamento B. Non sarà una passeggiata neanche per il Teramo che allo stadio di Piano d'Accio affronterà il Melfi per uno scontro diretto importante in chiave salvezza.
«Non è un periodo positivo per noi» – racconta mister Maurizio Ianni – «abbiamo grandi difficoltà in zona gol nonostante costruiamo diverse occasioni. Sfrutteremo la sosta per lavorare con maggiore impegno e determinazione e limare alcuni errori».
«Con l'Arzanese la mia squadra era già in vacanza» – ha dichiarato l'allenatore del Chieti, Tiziano De Patre – «e sono molto dispiaciuto. L'atteggiamento non è stato quello giusto con poca cattiveria e tanta voglia di andare in vacanza. La colpa è anche mia che non ho dato la giusta cattiveria agonistica ai giocatori. Ora il 6 gennaio voglio rivedere la stessa squadra delle 5 partite precedenti a quella con l'Arzanese».
«Potevamo fare meglio con la Salernitana» – racconta invece il tecnico del Teramo, Roberto Cappellacci – «abbiamo regalato tutto il primo tempo. Meglio nella ripresa ma ormai il risultato era compromesso. Con un atteggiamento diverso avremmo potuto fare meglio, ora guardiamo alla prossima sfida col Melfi, scontro diretto per mantenere la categoria».
Nel mentre le squadre preparano la ripresa del campionato, in sede di mercato vengono mossi i primi passi per rinforzare la rosa. Il Chieti tra le abruzzesi dovrebbe essere quella che opererà di meno: la priorità è quella di blindare almeno fino a giugno il bomber De Sousa. Per il Teramo sono attesi innesti in attacco mentre L'Aquila con attenzione scandaglierà il mercato alla ricerca di elementi capaci di far fare il salto di qualità ad una rosa già sulla carta ampiamente competitiva per la categoria.
Il giudice sportivo intanto non ha squalificato giocatori del Chieti e del Teramo. Out per un turno invece Infantino.

Andrea Sacchini